(Western Vynil/5jve Roses Promotion/Wide 2007) Il secondo lavoro dei Bexar Bexar (cronologicamente succede al fortunato “Haralambos”) è senza dubbio alcuno quanto di più piacevole abbia ascoltato in ambito indie dall’inizio del 2007. Tutte le tracce sono di un’intensità disarmante: un velo di malinconia sotteso all’ampio respiro della chitarra acustica e dei delicati mondi sonori evocati […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Sonora Mente 2007) Era il 1988 e Farrell cantava una meravigliosa Jane says. Oggi, il duo Simone Magnani e Alessio Vicentini l’hanno riportata alla mia memoria con l’iniziale Se mi guardo indietro. Un punto a favore dei Coldturkey. Chiusa la parentesi, e bandendo sul nascere qualsiasi assonanza esterofilia data dal nome, parliamo di un bel […]
(Cuneiform/Ird 2006) Il gruppo ideato da Harry Miller, Isipingo, è stato con certezza uno di quelli che, appartenuti alla gloriosa scena brit-jazz, è stato meno documentato in senso discografico. Un progetto, anch’esso sorto nella metà dei ’70, che ha visto sin’ora licenziato un unico full lenght, “Family Affair”; ed è quindi un momento magico, concesso […]
(and/OAR 2006) Marc Behrens e l’iberico Paulo Raposo non sono nuovi a ‘doppi ménage’: due musicisti, due scuole differenti, legate dalla sperimentazione elettro-elettronica di confine che sovrappongono sforzi, quanto e soprattutto idee, dal 2001; arrivando ad emettere alla luce, anche un primo lavoro intitolato “Further Consequences of Reinterpretation”, premiato dal Goethe-Institut di Lisbona nel ’03 […]
(Resonant 2007) Dall’Islanda dei folletti spunta questo nuovo disco di ambient protosinfonica. Il fatidico terzo album per Orlygur Thor Orlygsson che, insieme alla cricca dei più noti Sigur Ros (sono presenti il batterista e il bassista) e alla violinista delle Amina, compone produce e assembla un concentrato di malinconia post-80, intriso di suoni 4AD, di […]
(Sirr-ecords 2006) L’ascolto di “Three Compositions” non ha suscitato particolare ammirazione – ed emozione – da parte degli addetti ai lavori – interessati al ‘suono elettro-acustico e più volgarmente denominati critici – divenendo così, all’esterno, un semplice sunto e/o raccolta di qualche ‘discreto inedito’ (ri)messo in campo dall’artista / sound-designer americano. In effeti, ciò che […]
(Copro Casket Records 2006) Roberto (chitarra), Francesco (chitarra), Teg (voce), Francesco (basso) e Maurizio (batteria) sono i cinque componenti degli Ebola, gruppo romano sorto all’inizio del 2003 dalle ceneri degli sconosciuti Void e Sonito. L’idea musicale alla base del progetto è un metalcore con pesanti influenze grind e death, costruito sull’alternanza di piani e forti […]
(Nerdsound Records 2006) Sorti dalle ceneri degli sconosciuti Testext, gli Evangeline sono un quartetto composto da Franz (chitarra e voce), Simone (basso), Marco (batteria) e Tato (chitarra). La formazione romana si presenta al debutto discografico con questo “Coming Back To Your Senses”, prodotto per la Nerdsound Records nel corso del 2006. Nonostante la grafica futurista […]
(Copro Records 2006) Nati nel lontano 1999 con l’idea di “emulare i propri idoli”, i bolognesi Biosystem55 sono giunti alla realizzazione di questo loro primo full lenght, “2000 Just To Destroy”, dopo alcuni cambi nella line up (attualmente la formazione è costituita da Giorgio alla voce, Nervo al basso, Spillo alle chitarre e Goli alla […]
(Accretions 2006) “Mike Pride è senza dubbio l’unico musicista ad aver suonato con Anthony Braxton ed essere stato in tour con le leggende punk MDC”, firmato Bruce Lee Gallanter. M’imbatto in questa citazione cercando qualche informazione sul percussionista newyorkese Mike Pride, che subito incuriosisce e lo rende un personaggio interessante e fuori dal […]










