(Virgin 2009) A distanza di quindici anni dall’ultimo (omonimo) lavoro d’inediti, ritornano gli Alice In Chains. Orfani del frontman Layne Staley, morto per overdose nel 2002, Sean Kinney (batteria), Mike Inez (basso) e Jerry Cantrell (chitarra) hanno chiamato alla loro corte William DuVall, cantante dei Comes With The Fall, il quale aveva già partecipato allo […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Autoprodotto 2009) Spesso prendersi sul serio è qualcosa che si possono permettere in pochi gruppi, e che risulta molto deleterio nell’ambito di certi generi. Immagino sarà capitato di farvi due risate di fronte a gruppi come i Mortician o di chiedervi quanto ci fosse di serio nel qualsiasi gruppetto black metal di turno. A venire […]
(Quickflow Records/Alkemist Fanatix Europe/Code 7 Distribuzioni 2009) Cosa hanno in comune Totò, Mario Brega, Andrea Ra e Zack De La Rocha? Sulla carta praticamente nulla, eppure i romani U.N.O. prontamente ci dimostrano che ci sbagliamo, di grosso anche. Sì, la band romana unisce cultura pop, riferimenti musicali di alto livello e battute a raffica in […]
(Source 2009) Per molti, i norvegesi Erik Glambek Bøe e Erlend Øye sono i Simon & Garfunkel del 2000. Sin dall’omonimo esordio di inizio millennio, i due hanno infatti proposto una miscela di folk e pop intimista, fatta di delicati arpeggi di chitarra, sporadici interventi di piano ed archi e soprattutto trasognate armonie vocali, degne […]
(Autoprodotto 2008) Band emiliana di recente formazione (inizio 2007) e passata a registrare decisamente presto, cercando spazi per suonare e far riflettere sui loro argomenti. L’artwork anni ’50 efficace allude, neanche troppo velatamente, alla polemica contro la società italiana portata avanti dalla band nei loro momenti punk d’italico stampo (Punkreas?). La composizione dei brani è […]
(Wormholedeath Records/Aural Music/Alkemist Fanatix Europe 2009) Fortunatamente ogni tanto anche il lato metallaro dell’italica penisola, mai domo a quanto pare, si rilancia con qualche proposta che ci tiene svegli e che si differenzia dal solito. Gli To a Skylark difatti, fin dal nome shelleyano, ci tengono a comunicarci la loro intenzione di posizionarsi tra le […]
(Pias 2009) Evidentemente a Tom Smith le cose facili non piacciono. Con i suoi Editors avrebbe potuto sfornare un disco simile al precedente “An End Has A Start” (2007), mescolando di nuovo, forte del successo ottenuto, Joy Division, Arcade Fire, Coldplay e U2. E invece no. Con “In This Light and on This Evening”, Smith […]
(Warner 2009) Li si può amare o odiare, ma è indubbio che i Muse siano una delle formazioni più originali del decennio. Dall’esordio del ’99 con “Showbiz” sino al penultimo “Black Holes And Revelations” (2006), la band di Matt Bellamy ha cercato di di proporre un sound nuovo, personale, capace di incanalare riff grunge-metal, barocchismi […]
(Infecta/Unhip/La Tempesta/Venus 2009) Il disco della maturità in italiano per il trio composto da Appino, Ufo e Karim. Una bordata punk, nel senso etimologico della parola. Disco di immediatezza studiata e sconquassante, testi che, come dicono loro stessi nel comunicato stampa che accompagna l’uscita, sono “l’urlo più naturale che c’è quando ci si trova accerchiati […]
(Universal Republic 2009) La storia di Adam Young, alias Owl City, è piuttosto indicativa dei nostri tempi. Il musicista nativo di Owatonna, Minnesota, ha dato vita al progetto in questione nel 2007 dal seminterrato della casa in cui viveva assieme ai genitori. Qui l’insonne Young, circondato da svariate tastiere e da un pc, trascorreva le […]










