(Autoprodotto 2011) Vengono da Pisa i Dead Man Surprise, gruppo pop punk capitanato da Alessandro Bartoli alla voce, autore, a dirla tutta, anche di tutte le liriche in inglese. In ‘The Night is Falling’ ci presentano sette pezzi in cui la buona esperienza dei nostri viene fuori con sicurezza, aiutati anche da una produzione estremamente […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Autoproduzione 2012) I “guarda scarpe” transalpini Owun sono in attività da vent’anni; al chitarrista/cantante Alexandre Turpin, al bassista Ludovic Turpin e al batterista Cédric Corréad nel 2007 si è aggiunto l’altro macinatore di sei corde Julien Chaize (non è un modo di dire, cfr. Acclame) per questi undici muri sonori che sono andati a costituire […]
(Insubordinations 2012) Due soli lunghi brani, circa 20 minuti l’uno, per questo trio svizzero che deve il proprio nome ad un brano di Squarepusher, qui giunto al loro quinto album. Basso, piano, batteria, come intrappolati in un sogno minimalista, in cui appaiono le figure di Charlemagne Palestine o Steve Reich, proteso verso l’infinito scalando loops […]
(Jena Dischi 2011) Dopo un EP e l’album d’esordio “Tu m’uccidi”, i Murder compongono l’ottimo “Why?”, otto tracce che ci immergono in atmosfere gotiche, oscure e poco rassicuranti, alle quali però è quasi impossibile sottrarsi. Il duo bolognese, composto da Sheson Delay e Carlo Marrone, riesce egregiamente ad amalgamare la tagliente e incisiva voce della […]
(Autoproduzione 2012) No, non vi siete sbagliati. Non avete inserito nel lettore un vecchio CD degli Stooges o degli MC5, non è Iggy quello che state ascoltando, bensì un trio milanese contemporaneo. In effetti ascoltando “Red Sessions”, primo CD realizzato da The Doggs dopo un paio di EP, sembra proprio di essere tornati indietro di […]
(The Remote Viewers 2011) Decima uscita (senza compromessi), per i Remote Viewers.“Nerve Cure” è osservazione, dettagliata e spigolosa.Dove il vuoto conta.Un avanzare pancia a terra, ostinato.Jazz/noir/free da camera, irregolare e livido.Una bava di elettroacustica ed una sottile, complessa ironia, a movimentar ulteriormente, l’andatura cubista.Filiforme, ma tutt’altro che gracile.Senza mai strattonarti, dandoti tutto il tempo per […]
(Dodicilune 2011) Tecnicamente impeccabile, il quartetto degli IM’ANITa.Esordio giocoso e veloce.Non c’è che dire.Intruppato nell’oceano delle produzioni strumentali, con pochi segni a distinguerlo da altri prodotti analoghi.Impone una riflessione: a grattar la superficie, sempre le stesse quattro soluzioni (croce e delizia italica).Zappa, singulti In Opposition, riflessi folk, l’eco di un circo a distanza, accenni prog […]
(Dodicilune 2011) La cantante Lisa Manosperti, non è nuova all’omaggio/dedica. Si è in precedenza cimentata con il repertorio di Edith Piaf e Astor Piazzolla, Sarah Vaughan, Meredith Monk (ensemble di sei voci per il Teatro Kismet Opera). “Where The West Begins”, focalizza l’attenzione sul lascito di Ornette Coleman. Prova impegnativa, complessa. Render cantabili le melodie, […]
(Autonomix/Venus 2012) Questa band emiliana si muove tra il reggae e il rock ‘n blues. I ritmi caldi e tribali sono quasi onnipresenti e ben definiti soprattutto in Frutti Tropicali, una canzone “hawaiana” piena di mare e sabbia che racconta il loro viaggio in Costa D’avorio (scelta come primo singolo). Ci sono anche brani più […]
(Tomobiki Music / Venus Distribuzioni 2011) Nella provincia industriale tra Milano e Varese, cresce Il Fieno, progetto di quattro ragazzi che per noia o per necessità ci presentano questo EP di debutto con cinque pezzi. I nostri si attestano su un pop con inserimenti di sintetizzatore qui e lì, molto “gniù ueiv”, dove non si […]










