Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Les Brucalifs ‘Tearunner’

(Garage Records 2012) Davvero non male i cinque brani contenuti in ‘Tearunner’ dei Les Brucalifs… psichedelici, intensi e grintosi ci portano in un universo di suoni e atmosfere allucinate e fumose. Energici e coinvolgenti, un disco davvero catchy, decisamente ben riuscito che mixa atmosfere 70’s da spiaggia californiana all’ormai immancabile brit pop! Come l’omonimo personaggio […]

Inferno ‘The fall and rise and fall of Inferno sci – fi grind’n’roll’

(Subsound Records 2012) Si divertono a sbeffeggiare alcuni grandi classici del rock degli anni ’70 gli Inferno, con questo loro nuovo disco. Lo stesso titolo è un omaggio ai ragni marziani di boweiana memoria, così come in scaletta sono presenti due omaggi, del tutto particolari agli Iron Maiden. Tuttavia, nelle quattordici tracce, racchiuse in poco […]

Hannah Williams & The Tastemakers ‘A Hill of Feathers’

(RecordKicks 2012) ‘A Hill of Feathers’ è l’album di debutto di Hannah Williams & The Tastemakers, direttamente da Londra. Un concentrato di soul e funk in cui si avvertono chiaramente le influenze degli Dei della black music da Sam & Dave a Aretha Franklin, da Rufus Thomas a Otis Redding, un ottimo disco d’esordio, struggente […]

AA.VV. ‘Cold Blue Music Two’

(Cold Blue Music 2012) Un gradito ritorno, questo della Cold Blue Music, dopo un anno e mezzo di silenzio, con un cd che ripaga ampiamente le attese nel frattempo maturate. Specializzata nel proporre autori appartenenti, geograficamente o anche solo per affinità stilistica, al minimalismo americano di impronta West Coast, la Cold Blue ha qui richiamato […]

Lata ‘Starlings’

(Exotic Pylon 2012) Dietro l’enigmatica sigla all’esordio (Lata), si cela Jacob Burns, elettronica, nell’ultima formazione dei preziosi Cindytalk di Gordon Sharp.“Starlings” è unico atto compositivo, suddiviso in nove movimenti.Dalle parti, di una (spesso) ruvida propensione atmosferica, gradualmente infettata, da minimali suggestioni.Luci Wood, che attrattive s’accendono, d’improvviso nel buio.Severe contemplazioni e granulose malinconie, grezzi inceppamenti ritmici […]

Grampus ‘Ilk Ilk’

(Pfmentum 2012) L’intersezione, fra acustico e digitale, non è una novità in casa Pfmentum.Il progetto Grampus, ne è ottimo esempio.Di base a Los Angeles, il trio, batteria, tromba e trombone, amplia le proprie possibilità espressive, integrando in formazione due laptop (che riprocessano in tempo reale i segnali dei fiati) ed un synth analogico.Louis Lopez, Mike […]

Deison ‘Quiet Rooms’

(Aagoo 2012) Cupa arte meditativa.“Quiet Rooms”, è un vagabondare inquieto, sul limitar di un risuonante silenzio.In bianco e nero lynchiano, livido e sfibrato.Registrazioni di campo, tratte dalla macroamplificazione di vuote camere d’albergo, intrecciate e stratificate.Microeventi che si accendono improvvisi.Ronzanti drones, carichi di statica energia.Il vuoto e l’immobilità dello spazio circoscritto, a diventar cinema per l’orecchio.Furori, […]

Dialvogue ‘Improvising Dialogues’

(Setola Di Maiale 2012) Chitarra, effetti e live loops, batteria, percussioni e live electronics.Questo son Dialvogue (Andrea Bolzoni e Daniele Frati).Quindici passaggi impro, frammentati e malinconicamente tormentati.Costantemente strattonati, allungati e sovrapposti, dall’urto dell’elettronica.Che, ne deforma il perimetro, ed amplia la gamma espressiva.Dove la batteria, s’attesta in territori a maggior tasso free jazz, mentre la chitarra, […]

Eternal Zio ‘Eternal Zio’

(Boring Machines / Black Sweat 2012) Roots, minimalismo, krauterie e desolata lisergia.Trentatrè minuti di esoterico rituale, organizzato in sei tracks, strappate a morsi da lunghe jam, registrate nell’afosa, insopportabile estate di quest’anno (a Milano, nella loro piccola Factory, Ca Blasè).Con dentro Rella The Woodcutter, Maurizio Abate, Raubaus e Valla.Improvvisate, ripetitive, con il viso costantemente rivolto […]