(Active Suspension 2002) L’etichetta parigina Active Suspension, dopo tre anni di esperimenti vari, esordisce sulla lunga durata con un album del compositore Stepane Laporte, in arte Domotic. Seguito di un omonimo ep uscito l’estate scorsa, l’album si inserisce nella corrente di certa elettronica dedita alla ricerca della perfetta pop song. L’autore usando tastiere digitali suonate […]
Archivio Autore: Marco Paolucci
(Active Suspension 2001) Questa compilation è la prima uscita in cd dell’etichetta parigina Active Suspension dopo una serie di produzioni in formato 7″ e 12″. La panoramica offerta è alquanto varia e soddisfa tutti i “gusti elettronici” dell’ascoltatore. Si inizia con My Jazzy Child che con Michele Fink presenta una composizione molto malinconica e dolce, […]
(Active Suspension 2002) Primo album ufficiale di questo artista francese del computer, prodotto per l’etichetta parigina Active Suspension. Olivier Lamm esordisce come membro di Evenement!, un collettivo e un’etichetta francesi dove intraprende la sua ricerca sul suono e sulla sperimentazione. Inizia a collaborare con My Jazzy Child, Erich Zahn e Organ, e con musicisti elettronici […]
(Swell 99 2000) Mini esordio di quattro pezzi per una band che rende omaggio a suo modo a gruppi come Pearl Jam, Soundgarden, Alice In Chains. Buon inizio con MrJ, prosieguo onesto senza troppi fronzoli con gli altri titoli come Running che risulta un pò legnoso nell’esecuzione, Single Days e There’s Something Betwen Us, coperto/scoperto […]
(Solponticello 2001) Esordio del duo di Athens chiamato Dromedary e composto da Andrew Reissiger al charango e chitarra e Rob McMaker al mandolino, cumbus, chitarra. L’album si compone di dieci pezzi strumentali tra cui un arrangiamento di un tradizionale della musica fado di Carlos Paredes, orchestrato con maestria dai due musicisti. I loro studi e […]
(BitMapSound 1998) Interessante progetto solo di Louis Champion uscito per la sua etichetta inglese . L’album include materiale strumentale registrato tra il 1997 e il 1998. Ma non per questo appare datato come esempio di un ambient che richiama a tratti suoni e visioni molto più bucoliche e analogiche che digitali. L’autrice suona tastiere, chitarre […]
(Polygram 1996) Dopo il primo pezzo esordiscono dicendo: “It’s a real trip for us”. E come potrebbe essere altrimenti. Loro sono grandi, sono veri, sono autenticamente i Kiss. Questo è un ‘capolavoro di bambino’ un unplugged che tutto unplugged non è ma che suona unplugged. In questo album come in tutti questi anni che li […]
(BitMap 1998) Altra uscita per l’etichetta inglese BitMapSounds che racchiude materiale strumentale composto tra il 1994 e il 1997. Il duo, composto da L.M. Champion alle tastiere, chitarre, percussioni e T. Flynn, anche lui tastiere, percussioni ed effetti, in questo album mostra di amare fino allo spasimo certa musica cosmica alla Schulze o meglio alla […]
(Ochre 2002) L’etichetta gallese Ochre inaugura la nuova serie Archif con la pubblicazione dell’album di Stylus, aka Dafydd Morgan. Quest’opera racchiude praticamente tutta la sua produzione pubblicata su varie labels dal debutto nell’aprile 1997 fino al dicembre 2000. La particolarità è che la maggior parte delle tracks della compilation appare per la prima volta in […]
Warp 2002 Nuova uscita per l’etichetta che ha definito e continua a definire il suono di questo decennio. Ancora una volta la Warp fa centro pubblicando il secondo album di questa band scozzese, tale Boards Of Canada. Collettivo costituito da due elementi che grazie all’uso di un computer riescono a suonare come se tutto il […]










