Gigi Masin ‘Movement’

(Sacred Bones/Goodfellas 2026)

A quaranta anni dal mitico debutto con ‘Wind’, il maestro veneziano dell’ambient Gigi Masin torna con ‘Movement’, il suo primo vero lavoro solista dopo 6 anni.
Pubblicato dalla prestigiosa etichetta americana Sacred Bones, il nuovo lavoro rappresenta un’affascinante e inattesa evoluzione nella lunga carriera del settantenne autore veneto, spingendo le sue classiche tessiture sonore verso territori decisamente più dinamici e pulsanti.
Una musica per il movimento, appunto, come lo stesso Masin afferma, “per allontanare l’ambient dall’ascolto solitario e dall’accademia fredda.
Qualcosa che si muova verso l’esterno, non verso l’interno. Qualcosa di somatico, che parli al corpo oltre che alla mente”.
E allora, abbandoniamoci e addentriamoci, fisicamente e spiritualmente, in queste nove tracce, cominciando dal flusso cosmico dell’iniziale Bed on Mars che emana stupore quasi metafisico.
Lost ci regala cinque minuti di percussioni languide e fiati lunghi, facendoci galleggiare alla deriva in un mare sconosciuto, mentre la successiva The Age of Sampling omaggia l’arte del campionamento attraverso un seducente miscuglio di ritmi spettrali e voci radiofoniche d’epoca.
La title track Movement fa da baricentro concettuale dell’opera, il battito si fa denso delineando una crepuscolare deep-house, invece la successiva UMIè una riflessiva fresca immersione oceanica.
Usciamo dall’acqua e troviamo la solare radiosità balearica di Golden a inebriarci, prima di lasciarci andare, pur sempre nell’ eleganza, al ballo di Deception Dance, bombetta funk-techno celestiale.
Ci avviamo verso la conclusione e troviamo Azimuth (John Taylor) ovvero un sentito ed emozionante omaggio al trio simbolo dell’universo ECM: cinque minuti di circolarità eterea su cui un sospiro jazz fluttua con struggente morbidezza.
A chiudere il disco ci pensa Fifteen, sublime rigenerante distesa sonora che suona come augurio di pace, congedandoci da un’opera che trabocca di luce, calore mediterraneo e incrollabile positività.
Un gran ritorno!

Voto 8/10

Gigi Masin Bandcamp Page