
(Aut Records 2025)
I tre: Andrea Leone al sax tenore, Leonardo Franceschini alla chitarra e Carlo Longo alla batteria si lanciano in un’avventura senza trama, guidata, come le farfalle, da un battito d’ali che non si sa dove li porterà, fra composizione ed improvvisazione, fra il dialogo e l’ascolto reciproco.
Su Beau Soir, una composizione di Claude Debussy, incontrano la voce di Hanna Marieken, un altro momento magico in mezzo agli altri di questo album piuttosto insolito.
Sono tanti i momenti ricchi di tensione in questa registrazione, senza mai seguire un percorso predisposto, sembra tutto estemporaneo e ricco di suggestioni, fermi a contemplare quello che succede, ma l’energia nascosta dei suoni li spinge sempre in avanti, come un vento imponente che li trasporta verso l’incognito e un paesaggio di suoni ancora più affascinante.
È un album convincente, fra momenti sospesi ed altri in perpetuo movimento, che non lascia indifferente l’ascoltatore, basta ascoltarli senza aspettative e lasciarsi trasportare dai loro suoni seducenti,
Voto 8/10
