Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Tacoma Radar ‘No One Waved Goodbye’

(Andmoresound Records) Bianco e nero. Felicità e infelicità. Gioia e tristezza. Dolcezza e amarezza. Al giorno d’oggi, nella nostra percezione delle cose del mondo tendiamo a valutare e classificare per categorie tra loro antitetiche. Così facendo, finiamo con il trascurare quell’immenso, variegato e complesso territorio che si colloca tra siffatti estremi, nell’ambito del quale questi […]

Coastal ‘Halfway To You’

(Words On Music 2004) Coastal è il nome d’arte di un gruppo di tessitori di fiabesche trame soniche che, in termini letterari e pittorici, potremmo definire, rispettivamente, romantiche e surrealiste. Tre anni addietro, questa ensemble proveniente dallo Utah, con la propria omonima opera prima, si era inserita, con sensibilità e originalità non comuni, in quel […]

Daniel Johnston & VV. AA. ‘The Late Great Daniel Johnston Discovered Covered’

(Gammon / Wide 2004) Poco da fare. Uno come Daniel Johnston non può che suscitare una smisurata simpatia nei suoi riguardi. Un tipo strambo, genialoide, e ciccione che vanta nel suo curriculum vitae problemi con la giustizia (arresto ben due volte negli anni ‘80), disturbi mentali vari (è un grande “frequentatore” di cliniche psichiatriche) e […]

Living Wreck ‘S/T’

(Autoproduzione 2004) Ep autoprodotto omonimo di 5 brani per mezz’ora di musica = esordio del trio maceratese Living Wreck. Allora andiamo con ordine: innanzitutto la registrazione e’ davvero buona, la sezione ritmica pure, i riff di chitarra sono potenti e trascinanti, unico “anello debole” dell’album: la voce. Scusate ma su un tappeto di chiarrismo tetro […]

Shards ‘Laying Above The Rain (EP)’

(Autoprodotto 2004) Non so se avete presente quando un gruppo suona per le prime volte, un gruppo messo insieme con annunci tipo “Cercasi chitarrista e batterista per completare gruppo rock (…) con influenze varie (…) telefonare ore pasti”. Ecco, quando si inizia così, che ne so, perché non ti piace giocare a calcetto ma invece […]

Hot Chip ‘Playboy’

(Moshi Moshi / Goodfellas 2004) Una melodia eterea che potrebbe scaturire da un incontro tra TV On The Radio e Yo La Tengo, un’altalena ripetuta tra una voce morbida e chiara e l’altra, più calda, di matrice nera; leggerezza e impalpabilità nipponica e magnetici umori elettronici di chiaro stampo brit (sia Radiohead che Kings Of […]

The Mugshots ‘Doctor Is Out’

(Lombroso Releases 2004) Innanzitutto, complimenti per la copertina, bella per quanto è brutta, ma soprattutto per l’ “ortaggio” punk stagionato e verdastro all’interno della confezione… dove lo avete trovato?! Lo voglio anch’ioooo!!! E poi complimenti pure a voi, per queste 5 – 6 canzoni leggere, spensierate e divertenti davvero ben realizzate, dirette al punto senza […]

Bigg Jus ‘Black Mamba Serums V2.0’

(Big Dada / Goodfellas 2004) Premetto che non sono un grande appassionato di hip hop. Non mi ci sono mai avvicinato molto, non so perchè, probabilmente perchè finora ho visto essenzialmente la sua facciata esteriore, il suo lato più commerciale, quello di Eminem e altri più o meno pseudoartisti, un atteggiamento ottuso e da paraocchi […]

Ludicra ‘Another Great Love Song’

(Alternative Tentacles Records/Goodfellas 2004) Continuano ad arrivare cd metal da recensire e so’ sempre più contento… vabbè, jamm a lavorà e cominciamo a parlare dei Ludicra. Questi sono una band di black metal, attiva da diversi anni sulla scena di San Francisco, dove a quanto pare si è guadagnata un buon seguito grazie al continuo […]