(Andmoresound Records) Bianco e nero. Felicità e infelicità. Gioia e tristezza. Dolcezza e amarezza. Al giorno d’oggi, nella nostra percezione delle cose del mondo tendiamo a valutare e classificare per categorie tra loro antitetiche. Così facendo, finiamo con il trascurare quell’immenso, variegato e complesso territorio che si colloca tra siffatti estremi, nell’ambito del quale questi […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Words On Music 2004) Coastal è il nome d’arte di un gruppo di tessitori di fiabesche trame soniche che, in termini letterari e pittorici, potremmo definire, rispettivamente, romantiche e surrealiste. Tre anni addietro, questa ensemble proveniente dallo Utah, con la propria omonima opera prima, si era inserita, con sensibilità e originalità non comuni, in quel […]
(FatCat / Wide 2004) Lasciamo perdere il nome e le facili ironie che ne comporta. Vi basti sapere che dietro alla sigla si nascondono due produttori, James Dyer a Tom Tyler infatuati di dub, delle ESG (quelle linee di basso…) e di certi anni ‘80. L’EP completamente strumentale anticipa il loro esordio previsto a inizio […]
(Gammon / Wide 2004) Poco da fare. Uno come Daniel Johnston non può che suscitare una smisurata simpatia nei suoi riguardi. Un tipo strambo, genialoide, e ciccione che vanta nel suo curriculum vitae problemi con la giustizia (arresto ben due volte negli anni ‘80), disturbi mentali vari (è un grande “frequentatore” di cliniche psichiatriche) e […]
(Autoproduzione 2004) Ep autoprodotto omonimo di 5 brani per mezz’ora di musica = esordio del trio maceratese Living Wreck. Allora andiamo con ordine: innanzitutto la registrazione e’ davvero buona, la sezione ritmica pure, i riff di chitarra sono potenti e trascinanti, unico “anello debole” dell’album: la voce. Scusate ma su un tappeto di chiarrismo tetro […]
(Autoprodotto 2004) Non so se avete presente quando un gruppo suona per le prime volte, un gruppo messo insieme con annunci tipo “Cercasi chitarrista e batterista per completare gruppo rock (…) con influenze varie (…) telefonare ore pasti”. Ecco, quando si inizia così, che ne so, perché non ti piace giocare a calcetto ma invece […]
(Moshi Moshi / Goodfellas 2004) Una melodia eterea che potrebbe scaturire da un incontro tra TV On The Radio e Yo La Tengo, un’altalena ripetuta tra una voce morbida e chiara e l’altra, più calda, di matrice nera; leggerezza e impalpabilità nipponica e magnetici umori elettronici di chiaro stampo brit (sia Radiohead che Kings Of […]
(Lombroso Releases 2004) Innanzitutto, complimenti per la copertina, bella per quanto è brutta, ma soprattutto per l’ “ortaggio” punk stagionato e verdastro all’interno della confezione… dove lo avete trovato?! Lo voglio anch’ioooo!!! E poi complimenti pure a voi, per queste 5 – 6 canzoni leggere, spensierate e divertenti davvero ben realizzate, dirette al punto senza […]
(Big Dada / Goodfellas 2004) Premetto che non sono un grande appassionato di hip hop. Non mi ci sono mai avvicinato molto, non so perchè, probabilmente perchè finora ho visto essenzialmente la sua facciata esteriore, il suo lato più commerciale, quello di Eminem e altri più o meno pseudoartisti, un atteggiamento ottuso e da paraocchi […]
(Alternative Tentacles Records/Goodfellas 2004) Continuano ad arrivare cd metal da recensire e so’ sempre più contento… vabbè, jamm a lavorà e cominciamo a parlare dei Ludicra. Questi sono una band di black metal, attiva da diversi anni sulla scena di San Francisco, dove a quanto pare si è guadagnata un buon seguito grazie al continuo […]










