Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Silbato ‘5.4’

(Shove 2004) I Silbato sono cinque ragazzi di Venezia dediti alla deflagrazione musicale. Li avevo già ascoltati nel precedente album omonimo e devo dire di averli ritrovati molto meglio. Abbandonata l’influenza Will Haven, ora denunciano tratti più marcatamente emo-violence e anche il cantante ha affinato l’ugola, il suo screaming è sicuramente più crudo e affilato. […]

27 ‘Try’ 7”

(Hydra Head/Good Fellas 2003) Sono sempre rimasto meravigliato dal fatto che i 27 dividano spesso il palco con i gruppi più pesanti della scena metalcore americana (vd. Neurosis, Isis ad esempio) e soprattutto dico: cosa c’entra un gruppo così “tranquillo” con la “bruta” Hydra Head. Bah…misteri dell’underground a stelle e strisce…comunque, bandendo le ciance, sono […]

Nevroshockingiochi ‘La Finzione Necessaria’

(Autoproduzione 2004) Comincia L’Inetto e ci si trova investiti da una bordata di elettrorock noisy schizofrenico e palpitante, con un cantato singhiozzante e belante che riporta al 1995 di ‘Germi’: e come inizio non poteva essere più fuorviante, essendo quella dei Nevroshockingiochi, formazione maceratese, una musica sì di potenza, ma che più che altro punta […]

Trevor Dunn’s Trio-Convulsant ‘Sister Phantom Owl Fish’

(Ipecac/Goodfellas 2004) Vi prego, fermate quest’uomo!!! Non è facile seguire le iperboliche acrobazie tra un suono e l’altro, tra emozioni pacate e slanci aggressivi, tra soffici calori jazz e violente scariche di adrenalina hardcore, assemblate dall’eccentrico estro compositivo di Mr. Dunn. I più ricorderanno il contrabbassista Trevor Dunn per i destabilizzanti collage jazz rock nei […]

Marsen Jules ‘Herbstlaub’

(City Centre Offices / Baked-goods / Wide 2005) Martin Juhls, tedesco di Dortmund, ha già collezionato uscite con svariati moniker; qui lo troviamo al suo terzo lavoro a firma Marsen Jules, il primo per la City Centre Offices dopo le pubblicazioni sulla net-label Thinner. Definitivamente abbandonate le influenze microhouse e dub (l’ep ‘Taumelflug’ come Falter), […]

Strike Anywhere ‘To Live In Discontent’

(Jade Tree/Goodfellas 2005) Sono bastati due album agli Strike Anywhere per affermarsi come band che ha capito come raccogliere intelligentemente l’eredità dell’hardcore D.C. dai valori giusti, renderlo più orecchiabile ma sempre costantemente impegnato. Quindi i cinque ci propongono quel punk ‘angolare’ dei vecchi AFI con un bel misto di Anti-Flag e incursioni fugazesque. In questo […]

ElAlieno ‘There Is A Space For Everyone…’

(Autoprodotto 2003) ElAlieno sbarca sul pianeta Terra, zona Terni, nel 2002 e dopo la classica “gavetta” fatta di concerti in giro un pò in tutta Italia (fra gli altri, hanno fatto da spalla ai Three Second Kiss) quest’estate questi quattro ragazzi hanno partecipato al Six Day Sonic Madness. In questo dischetto, che è il loro […]

Vellutata Sincronica ‘AnHendoglangeDemostr.’

(Autoprodotto 2003) I Vellutata Sincronica sono la creatura di Marzio Veno (a.k.a. Giuseppe Mazzeo) da Rionero in Vulture, provincia di Potenza, cantante e chitarrista del gruppo e autore dei tre pezzi contenuti in questo “AnHendoglangeDemostr.” (contrazione di Hedonism + Endo e Grunge + Glam). Nonostante le influenze dichiarate nel titolo e all’interno della copertina (Bowie, […]

Goldmund ‘Corduroy Road’

(Type Records/Baked-goods 2005) Una mattina troppo fredda, il risveglio e una giornata di pioggia. Un romanticismo triste e disilluso accompagna l’ascolto e ci rende partecipi dello stato d’animo di Keith Kenniff in questo lavoro per la Type Records (neonata etichetta inglese fondata da Xela). Siamo ben lontani dal trattamento elettronico degli strumenti a cui il […]