(Autoprodotto 2007) Andrea Volpini è uno di qui pochi cantautori che vive l’arte come una vera e propria passione, piuttosto che come una professione, dato che nella vita svolge l’attività di operatore della riabilitazione psico-sociale. Con “Tutti i santi giorni” il cantautore perugino pubblica il suo secondo lavoro, firmato a suo nome, dopo “La camicia […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Warner Bros 2007) A distanza di sette anni dal loro ultimo lavoro, quel “MACHINA/The Machines Of God” che ne sancì tristemente la fine, ritornano gli Smashing Pumpkins, una delle formazioni (nel bene e nel male) più significative del rock anni ’90. Nel corso di questo lasso di tempo, qualche pezzo della line-up originale s’è perduto […]
(Wallace Records/Audioglobe 2006) Quella degli americani (di Portland, Oregon) Rollerball, al loro tredicesimo disco (il secondo edito da Wallace), è musica intricata, sfuggente e (per questo) abbastanza indefinibile. Ci trovate dentro pop, psichedelia, avanguardia e qualche sentore free-jazz. Con la voce bellissima di Mae Starr, che si inerpica in melodie celestiali, a dominare sul tutto. […]
(Pfmentum 2007) Ma che bellezza! Esoterica riunione a tre quella in questione, aromi inebrianti di “Bitches Brew” a tingere l’aria di dense e sottili nebbioline azzurrognole; affresco giocoso che flirta apertamente con il vuoto. Stimolante vortice espressivo quello proposto, flauto e voce (Emily Hay, adorabile!), organo, piano e theremin (Wayne Peet), percussioni (Brad Dutz), strumentazione […]
(7272Music 2007) Silenzi e battiti; solo dove necessario. Originale connessione di elettronica ed acustico. Matt Weston è un batterista di Chicago (residente nel Massachusetts…) con collaborazioni sparse e pesanti, Kevin Drumm, Milford Graves, Le Quan Ninh, Bob Marsh, Jim O’Rourke, William Parker; Ken Vandemark. Microfoni applicati alle pelli, risonanze spettrali ed assalti furiosi (non troppo, […]
(Astralwerks – Virgin/Emi 2007) “Phantom Punch” è l’ultima fatica discografica del norvegese Sondre Lerche, salito alla ribalta della scena musicale qualche anno fa con “Two Way Monologue”, disco rivelazione chiaramente debitore del cantautorato di Burt Bucharach, Paul McCartney ed Elvis Costello, da sempre le passioni dichiarate del nostro. Ciò che stupisce di più di questo […]
(Sony Bmg 2007) Il filone post-Libertines (o forse dovremmo dire post-Clash/Smiths) si arricchisce di un’altra band, I The View. Fondati a Dundee, Scozia, e composti dal bassista Kieran Webster, dal chitarrista Pete Reilly, dal cantante Kyle Falconer e dal batterista Steve Morrison, propongono un rock n’roll grezzo senza troppi fronzoli, tra punk/wave e melodismo pop. […]
(SmallTown SuperJazz/Wide 2007) Ho assistito personalmente alla performance da cui prende corpo il debutto discografico degli Original Silence: ensemble stracolmo di rodati musicisti della ‘avant-sperimentazione’ tout cour: si va da Mats Gustaffson – colui che ha dato il primo respiro al progetto – a Terrie Ex, da Jim O’Rourke a Paal Nilssen-Love, da uno special […]
(SmallTown SuperJazz/Wide 2007) Quest’ultima uscita per i tipi della SmallTown SuperJazz (la costola incline allo studio del free jazz moderno, non esclusivamente europeo, della S.T. SuperSound) mette insieme alcune delle firme più out del panorama free e rocker nordico: Two Bands And A Legend è un marchio di indiscutibile qualità, contenitore di umori sfuggenti, che […]
(Nemu Records 2007) Bruce Eisenbeil ed il suo sestetto mettono in piedi un’ottima scorribanda free, notturna ed anfetaminica; una possibile / plausibile versione dei Carbon di Elliott Sharp in versione più propriamente jazz. Gli stili dei due chitarristi si lambiscono spesso, si avvicinano, si toccano, si ritraggono, Sharp infinitamente onnivoro (per stile); Eisenbeil ben più […]










