Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Piano Magic ‘Ovations’

(Make Mine 2009) Parlare dei Piano Magic oggi, a 13 anni e 10 dischi di distanza dal funambolico esordio “Popular Mechanics”, significa parlare di un gruppo che non smette di evolversi del tempo senza rinnegare radici ormai solide e radicate nell’oscurità. Messe da parte le tentazioni più pop-rock del più recente “Part-Monster”, “Ovations” si presenta […]

Bruce Friedman ‘O.P.T.I.O.N.S.’

(Pfmentum 2009) Musicista dell’area di Los Angeles, Bruce Friedman, è trombettista e compositore. Questo suo “O.P.T.I.O.N.S.”, è lavoro per ensemble da camera elettroacustico. Sottotitolo dell’opera, “Optional Parameters To Improvise Organized Nascent Sounds”; credo sia chiaro di cosa si tratti no? Simboli grafici, alcuni originali, alcuni standard, che i musicisti seguono, creando tappeti sonori di variabile […]

Roberto Celi ‘Live In Loria’

(Autoproduzione 2009) Vibrafonista eccelso Roberto Celi. Detto anche, in occasione dei suoi precedenti lavori solisti, “Vibrando”, e Clouds By Fire”. Vero; senz’altro. Questa volta, tocca alla questione live essere indagata. Ripreso dal vivo, presso l’auditorium a Loria di Carpi nel 2008, “Live In Loria”, è appunto un live. E si apprezza (dal tanto al tantissimo), […]

Gbur ‘Third Obstacle’

(Setola Di Maiale 2009) Son trascorsi dieci anni, dall’ultimo incontro con il progetto Gbur. Ci avevano lasciati con il doppio “Integrale”, e sinceramente, sembrava faccenda chiusa a quel punto. Troppo frenetici gli interpreti di sempre (o quasi), Dominik Gawara, Stefano Giust, Ivan Pilat e Daniele Pagliero. Idee, esecuzione e produzione, a ciclo continuo, senza quasi […]

Kasabian ‘The West Rider Pauper Lunatic Asylum’

(Columbia 2009) Ritorno in pompa magna per i Kasabian, uno dei gruppi più eclettici e meno etichettabili della nuova scena indie-rock britannica, affermatisi nell’ormai lontano 2004 grazie soprattutto ai singoli L.S.F. e Club Foot e confermatisi solo a metà col successivo “Empire”. Stilisticamente, in questo lavoro Sergio Pizzorno e soci non cambiano troppo le carte […]

A Spirale ‘Agaspastik’

(fratto9underthesky/Deserted Factory 2009) Nuova uscita per la formazione composta da Maurizio Argentano alla chitarra elettrica, Mario Gabola al sax e Massimo Spezzaferro alla batteria, questa volta targata fratto9underthesky e Deserted Factory. Il trio alla loro terza produzione si propende in un’opera che occhieggiando all’improvvisazione radicale, riesce a “sporcarla” con la perfetta combinazione degli strumenti utilizzati […]

Giovanni Seneca ‘Per Aspera’

(Rara 2008) Giovanni Seneca è una delle eccellenze delle Marche. Chitarrista di fama internazionale, Seneca è anche compositore e direttore del bellissimo Festival Adriatico Mediterraneo, che ogni anno, a settembre, per una decina di giorni, porta ad Ancona esponenti di spicco della sfaccettata cultura musicale (e non solo) mediterranea. Il suo cd Per Aspera, prodotto […]

Jonny Axelssonn ‘plays Volans and Sharman’

( Jonny Axelssonn p r 2008) Jonny Axelssonn non è un percussionista qualunque. Da solo riesce a farci sentire un’intera orchestra di percussioni. A beneficiarne sono tanto gli ascoltatori, quanto i compositori che affidano i loro brani alle sue sapienti mani. Tra questi c’è niente di meno che Kevin Volans, compositore sudafricano tra i più […]

John A. Carollo ‘Trascendence in the age of war’

(Navona 2009) John A. Carollo è un compositore americano di origini italiane, che scrive soprattutto brani per formazione cameristiche. Nella selezione proposta in questo cd della Navona, ci vengono offerti brani per chitarra, archi, chitarra e archi insieme, pianoforte e trio flauto, violoncello e pianoforte. Ciascuno dei brani qui presenti sprigiona una particolare e unica […]

Christopher Roberts ‘Trios for Deep Voices’

(Cold Blue Music 2009) Questo cd è il frutto dell’immersione, esistenziale e musicale, che Christopher Roberts ha fatto, nel 1981, nelle giungle della Nuova Guinea. Questo atteggiamento non è nuovo; molti compositori americani della Pacific Coast, da Lou Harrison a Terry Riley, hanno assorbito influenze provenienti dal vicino Oriente. Ognuno di questi compositori, ovviamente, traduce […]