(Mammagamma 2008) A oltre un anno di distanza dall’uscita, eccomi avvicinarmi al nuovo lavoro di Alessandro Cecchini aka Alex Snipers, cantautore bergamasco dedito, a quanto mi ricorda il collega che recensì il debut album ”Slackness”, a un folk-blues-country un po’ sghembo e a bassa fedeltà. Questo nuovo disco, registrato durante un live al Topia Arci […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Nonesuch 2009) Gli Wilco di Jeff Tweedy sono ormai una delle creature di riferimento del mondo alternativo contemporaneo, con all’attivo lavori di assoluto livello nell’ambito del folk-rock, quali “Yankee Hotel Foxtrot” e “A Ghost Is Born”. Ma anche l’ultimo album, datato 2007, “Sky Blue Sky” aveva dato l’impressione di una band tutt’altro che pronta ad […]
(Suicide Squeeze 2009) Non contento delle sue partecipazioni a band di tutto rispetto quali gli Hella (come chitarrista) e i The Advantage (come batterista) il folletto Spencer Seim dà vita ad un progetto tutto suo cui affibbia il nome di sBach. Un disco interamente strumentale, in bilico tra math-core e elettronica a 16 bit senza […]
(Dizlexiqa/Salterò 2009) Come un’araba fenice (o meglio, passatemi la triste battuta, un’araba pecora) dalle ceneri dei Crautoradio nascono i Pecora, gruppo che rispetto al suo predecessore ha visto praticamente soltanto un piccolo cambio di line-up, con l’ingresso di una nuova chitarrista. Qualcuno chiama post-punk il loro genere, che del punk originale condivide quella potenza e […]
(Stolen Sex Records 2008) Marco Maurizi (chitarra?), Alessandro Calbucci (da metterci la mano sul fuoco che abbia manipolato geneticamente la batteria), Marco Carcasi et Nico Mangifesta. Il secondo decollo improvvisato della saga ‘Bootleg Series’ fotografa il Tempia Impro Unit, cucito per la bisogna, dilatare l’ obbiettivo sulla commistione di fattori noise, mai comunque sulla soglia […]
(Autoproduzione 2009) Inizio con un errata corrige: l’uscita precedente, “Composizioni anticefalea”, era datata 2008, non 2009. Esce invece ora questa nuova autoproduzione, cd-r omonimo di sette tracce che aggiusta il tiro e supera, almeno in parte, i difetti evidenziati all’esordio: maggiore coerenza dei brani, che acquistano una propria, riconoscibile identità, e allo stesso tempo risultano […]
(Mutable Music 2008) Inizia il basso di Sirone, borbottando un’introduzione fatta di frammenti di materia sonora che sembrano prendere vita ad ogni accento, trasformandosi da cristalli di pizzicato ad improvvisi squarci di nervose arcate, solenni e veloci. È l’ultimo disco del leggendario trio composto, oltre che dal succitato Norris Jones, dal compianto Leroy Jenkins (per […]
(Homeopathic Records 2008) Ennesimo capitolo della sterminata saga delle madri acide, aka La Psichedelia. Kawabata Makoto e soci ci regalano una nuova incursione nello spazio cosmico della mente sottoforma di due interminabili jam: estrema la prima, Astral Projection From Holy Shangrila, etno zen che si scontra con una pioggia di metoriti noise prima di approdare […]
(Emi 2009) I Doves, a mio modesto parere, sono uno dei gruppi più sottovalutati tra tutti quelli che a cavallo tra fine anni ’90 e inizio del nuovo secolo hanno invaso il mercato discografico mondiale. Se penso al successo planetario dei Coldplay e a quello certamente minore ma comunque di un certo rilievo di band […]
(Autoprodotto 2009) La seconda uscita dei maceratesi Nevroshockingiochi (a 5 anni dall’esordio “La finzione Necessaria”) è di quelle che non può lasciare indifferenti. Per citare le parole dello stesso gruppo, è “la vittoria della follia”, incanalata, se così vogliamo dire, sui binari di un post-rock talvolta più ruvido e violento, vicino quasi all’hardocre (l’iniziale AtaviTV, […]










