(Silentes 2011) Premetto che non conoscevo Enrico Coniglio, né Under the Snow (duo composto da Gianluca Favaron e Stefano Gentile), e non sono particolarmente ferrato in fatto di musica ambient, per cui ho ascoltato il lavoro con curiosità, aumentata dall’elegante confezione del CD. Forse favorito dal mio amore per il “grande Nord”, dal fatto di […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Autoprodotto 2011) Sono quindici anni che i maceratesi Loose macinano il miglior rock’n’roll stradaiolo e perverso e con ‘Dodge this!’ continuano su questa via della perdizione. Sempre in linea con il sound di MC5, Stooges, Sonic Rendevouz Band, Radio Birdman e New Christs, il gruppo marchigiano non si è spostato di un millimetro dalla strada […]
(Bar La Muerte/Tartan Records 2011) Stefania Pedretti in arte ?Alos, parte inscindibile di formazioni come OvO e Allun; Xabier Iriondo in passato nei Afterhours, Uncode Duello e molti altri. Insieme per la prima volta in un buon vecchio 7’’ registrato in presa diretta al Metak Zulu, studio dello stesso Iriondo. Tre brani, tre fasi in […]
(Ravello Records 2011) Per descrivere la musica di Craig Madden Morris non c’è etichetta più appropriata di neo-romanticismo. Nelle composizioni cameristiche qui eseguite, per diverse combinazioni di pianoforte, violino e violoncello, l’autore asseconda la sua irrefrenabile vena melodica: irrefrenabile, in quanto i temi fluiscono con incedere continuo, a tratti rapsodico, senza soluzione di continuità né […]
(Ravello Records 2011) Il canto leggero del flauto, sostenuto dalla vitalità ritmica e dalla inesauribile gamma cromatica delle percussioni: una combinazione ricca di possibilità, che i compositori qui eseguiti dall’eccellente duo McCormick riescono nella maggior parte dei casi a sfruttare brillantemente. Conformemente alle possibilità espressive insite negli strumenti, in ogni brano si alternano passaggi danzanti […]
(Innova 2009) Se la notte è mistero, sogno, inquietudine, introspezione, oscurità, sospensione, poesia, allora i Recombinant Noctures di Daneil Koppelman colgono nel segno. Concepiti come sequenza di lunghi brani separati da brevi interludi, essi formano un tutt’uno continuo, disegnando un cielo oscuro costellato di qualche stella, nel quale perdere lo sguardo. Il continuum sonoro prodotto […]
(Autoprodotto 2011) I TE sono due abruzzesi, che fino all’anno scorso si chiamavano Crazy children. Senza nessuna motivazione apparente hanno cambiato nome e sono ripartiti con questo Ep. La struttura musicale non è mutata, dato che il duo suona solo una chitarra ed un’essenziale batteria ed è dedita ad un industrial apocalittico e terrorizzante. In […]
(Boring Machines 2011) Questo umile taglialegna si aggira nei meandri dei boschi alpini in periodi plumbei e autunnali per scavare nella nostra anima e tagliare a fette le paure, le malinconie e le angosce presenti in ognuno di noi. Rella The Woodcutter, che ha già suonato con numerosi artisti underground, dopo aver pubblicato uno split […]
(Autoprodotto 2010) Cosa hanno in comune la musica classica e il punkrock? La band Harris Tweed. O per essere più esatti la bassista Alessia Masi. Nel 2006, dopo cinque anni di conservatorio, decide di dar vita ad una band in cui sfogare la sua passione per un altro genere musicale (Pastorius e Flea sono le […]
(Boring Machines 2011) Dopo l’ottima esperienza dell’Ep ‘I know when it’s time to get the fuck away’ il taglialegna Rella pubblica, purtroppo in sole 300 copie in Lp, il suo primo full leight. Il disco in questione ha le carte in regola per essere annoverato tra i grandi classici del blues intimista e solitario nei […]










