(Pfmentum 2011) Dedita al canto contemporaneo, la statunitense Bonnie Barnett (attiva sin dalla seconda metà dei settanta), è un prezioso segreto, ben nascosto nella scena impro di Los Angeles.“In Between Dreams” si snoda attraverso i cardini espressivi, tipici della vocalist.Fra interpretazione letteraria ed esecuzione corale.Ben spalleggiata da un solido trio, che comprende Richard Wood, Hal […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Grammofono alla nitro 2011) Lilia, giovane cantautrice pescarese, debutta con ‘Il Pleut’, delicato e raffinato disco in francese, davvero molto piacevole all’ascolto. Melodie e arrangiamenti minimal, è facile lasciarsi trasportare dalle rilassate atmosfere di chitarra e piano, sette brani sinuosi ed avvolgenti… quasi sussurrata A Une Amie per proseguire con le più incalzanti La Vie […]
(Pfmentum 2011) Carnazza, tanta, bella e spessa.Strappata a morsi feroci, con il sugo a colar dagli angoli della bocca masticosa.Opera esplosiva “Not Far From Here”, contagiosa ed epidermica.Insieme lucido e caracollante, con le parvenze di una big band di New Orleans, che macina, macina, macina.Fra composizione e scomposizione, con tanto di liquido infiammabile nel mezzo.Blues, […]
(Niegazowana / Venus 2012) Quest’album dovrebbe chiamarsi “ Ammicca anche tu come Serge Gainsbourg e le donne cadranno ai tuoi piedi”. De Rubertis accantona per un momento il progetto de Il Genio per darsi alla carriera solista. In questo disco gioca a fare il piacione sensibile e dal fascino retrò tra valzer, violini romantici, piano, […]
(Phonometak Labs 2012) Istintiva, notturna.Di suggestiva tensione ed umide screpolature, d’intonaco calcinoso.Ondeggiar costante, fra lo scatto e l’arresto meditabondo.Grazia animale esposta, dove mai, è troppo consigliato, avvicinarsi alle fauci digrignanti.Di melodie, sussurrate/accennate e repentine intromissioni/saetta, granulose e appuntite.Una trama fitta di segnali morse, fra Europ, un oriente immaginato e qualche richiamo ornitologico.Impro di base, con […]
(Garage Records 2012) In origine ci furono: il medioevo, gli irlandesi, gli stornelli, poi arrivarono De Andrè, Capossela e da qualche anno Mannarino. Il folk è il cuore della tradizione popolare e se ben espresso diventa la colonna sonora di chi della città non sa proprio che farsene e corre altrove, almeno con la fantasia, […]
(Nemu Records 2011) Esiston parole, anche dove par, non essercene traccia.Gocciolanti umori, che san di terra, di fatica, di inesplicabile, semplice profondità.Un alzar lo sguardo, verso il poi, anche quando par non esservene ragione alcuna.Che il vento e la pioggia, portan via con loro.Chiare, secche e decise.In avanti.Costantemente in avanti.Equamente straziate, fra grazia e fatica.“Melencolia”, […]
(Words on Music 2012) Il punk è un campo minato, se poi lo abbini alla new wave cammini sul filo del rasoio. Queste 17 oscure tracce dei The Lucy Show si muovono tra alti (prima parte dell’album fatta eccezione per il secondo e terzo pezzo) e bassi (seconda parte dell’album) con un canto spesso sgraziato […]
(TiConZero 2011) Improvvisazione, secca, decisa.Ispirata da Burroughs, trapassata dal vento.Dalla Sardegna, fra pietra e sole, un quartetto agile e deciso.Sebastiano Meloni (piano, flauto, violino, glockenspiel e fiati), Simona Bandino (voce e sax soprano), Massimo Tore (contrabbasso e serraggia, strumento a corda sardo. Una vescica animale come cassa armonica, una canna essiccata, la corda tesa, sfregata […]
(i dischi del Minollo 2012) La dolcezza e la malinconia. Ho pensato subito a questo quando ho visto la copertina di quest’album con un adorabile orsetto tra ombre e toni scuri, e ho ascoltato le canzoni di Nicolas (già leader dei Fuh e Io Monade Stanca qui al secondo album solista) che ha la mia […]










