Archivio Categoria: Storico

Coldturkey ‘Assaltacustico’

(Sonora Mente 2007) Era il 1988 e Farrell cantava una meravigliosa Jane says. Oggi, il duo Simone Magnani e Alessio Vicentini l’hanno riportata alla mia memoria con l’iniziale Se mi guardo indietro. Un punto a favore dei Coldturkey. Chiusa la parentesi, e bandendo sul nascere qualsiasi assonanza esterofilia data dal nome, parliamo di un bel […]

Kech ‘Goodnight for a fight’

(Black Candy Records/Audioglobe 2007) Appena “Goodnight for a fight” parte, sull’attacco di Tidoung non posso fare a meno di pensare a 500 (Shake Baby Shake) e alle Lush! Ritornano prepotentemente nelle canzoni dei Kech quei Novanta con quel modo così naturale di fare pop. E pure così ingenuo, così semplice, così spensierato ma terribilmente orecchiabile […]

Bexar Bexar ‘Tropism’

(Western Vynil/5jve Roses Promotion/Wide 2007) Il secondo lavoro dei Bexar Bexar (cronologicamente succede al fortunato “Haralambos”) è senza dubbio alcuno quanto di più piacevole abbia ascoltato in ambito indie dall’inizio del 2007. Tutte le tracce sono di un’intensità disarmante: un velo di malinconia sotteso all’ampio respiro della chitarra acustica e dei delicati mondi sonori evocati […]

Chuck Palahniuk ‘La scimmia pensa, la scimmia fa’

Quando la fantasia ci dice più della realtà.   Di Aldo Piergiacomi aldopiergiacomi@libero.it La scimmia pensa, la scimmia fa Chuck Palahniuk 2006 Strade Blu – Mondadori Trad. Giuseppe Iacobaci Cosa vi piace di uno scrittore? Se rispondete il classico “quello che scrive” sarete d’accordo con me che è solo una parte della verità… E si perché […]

Silvia Casilio ‘Il Cielo E’ Caduto Sulla Terra’

  Di Loredana Guerrieri loredanaguerrieri@hotmail.com   Recensione al libro di Silvia Casilio «Il cielo è caduto sulla terra!». Politica e violenza politica nell’estrema sinistra in Italia (1974-1978), Roma, Edizioni Associate, 2005. Se fare storia significa ricostruire un determinato evento, un periodo, un insieme di fatti nella sua complessità, questo è stato indubbiamente l’obiettivo che ha spinto […]

Harry Miller’s Isipingo ‘Which Way Now’

(Cuneiform/Ird 2006) Il gruppo ideato da Harry Miller, Isipingo, è stato con certezza uno di quelli che, appartenuti alla gloriosa scena brit-jazz, è stato meno documentato in senso discografico. Un progetto, anch’esso sorto nella metà dei ’70, che ha visto sin’ora licenziato un unico full lenght, “Family Affair”; ed è quindi un momento magico, concesso […]

Marc Behrens Paulo Raposo ‘Hades’

(and/OAR 2006) Marc Behrens e l’iberico Paulo Raposo non sono nuovi a ‘doppi ménage’: due musicisti, due scuole differenti, legate dalla sperimentazione elettro-elettronica di confine che sovrappongono sforzi, quanto e soprattutto idee, dal 2001; arrivando ad emettere alla luce, anche un primo lavoro intitolato “Further Consequences of Reinterpretation”, premiato dal Goethe-Institut di Lisbona nel ’03 […]

Ölvis ‘Bravado’

(Resonant 2007) Dall’Islanda dei folletti spunta questo nuovo disco di ambient protosinfonica. Il fatidico terzo album per Orlygur Thor Orlygsson che, insieme alla cricca dei più noti Sigur Ros (sono presenti il batterista e il bassista) e alla violinista delle Amina, compone produce e assembla un concentrato di malinconia post-80, intriso di suoni 4AD, di […]

Kenneth Kirschner ‘Three Compositions’

(Sirr-ecords 2006) L’ascolto di “Three Compositions” non ha suscitato particolare ammirazione – ed emozione – da parte degli addetti ai lavori – interessati al ‘suono elettro-acustico e più volgarmente denominati critici – divenendo così, all’esterno, un semplice sunto e/o raccolta di qualche ‘discreto inedito’ (ri)messo in campo dall’artista / sound-designer americano. In effeti, ciò che […]