Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

The Who ‘Live at Leeds deluxe edition’

(Universal 2001) Finalmente a distanza di anni (sicuramente troppi) esce l’edizione integrale del concerto degli Who all’università di Leeds nel 1970. Questo doppio cd colma una lacuna presente nella discografia di una band seminale per un trentennio di musica. Infatti l’opera uscì in vinile con solo sei canzoni, poi venne ristampato in cd con materiale […]

Count Five ‘Psychotic Reaction’

(Repertoire Records 1992) Questa formazione a cinque, caratteristica per i mantelli da vampiro portati anche in scena, è autrice di un unico album che riesce a diventare in breve tempo un classico del beat psichedelico americano degli anni sessanta. Forte dell’hit Psycotic Reaction, frenetica cavalcata a suon di armonica con cambio di tempo e accluso […]

Susie Ibarra ‘Flower after flower’

Da un po’ di tempo a questa parte Susie Ibarra rappresenta una delle figure più interessanti della scena newyorkese. Nata in California (con origini filippine) passata per il Texas, stabilitasi definitivamente a New York studia percussioni e batteria, frequentando una tra le figure più importanti del free jazz come Milford Graves. ‘Flower after flower’ uscito […]

Sun Ra ‘Nuclear war’

Sun Ra (Sonny Blondt) incarna una delle figure piu’ poliedriche e prolifiche del jazz (se sempre cosi’ lo si puo’ definire) con oltre cento e piu’ registrazioni, alcune delle quali ancora oggi di scarsa reperibilita. Fortunatamente in questo caso, scende in campo la benemerita “unheard musis series” della Atavistic riproponendoci un lontano lavoro uscito in […]

The Walkabouts ‘Ended up a stranger’

Chris Eckman e Carla Togerson, leader permanenti della band da ormai circa vent’anni, continuano il cammino intrapreso da alcuni anni, dove i suoni e le composizioni tipicamente rootsy dei primi lavori hanno lasciato il posto ad atmosfere più sofisticate e variegate. Dopo il concept album “Train leaves at eight” (2000), disco di cover di artisti […]

John Mellencamp ‘Cuttin’ heads’

“Cuttin’heads”, secondo disco per la Sony, arriva dopo due anni dall’omonimo “John Mellencamp” (1999), disco che segnava un nuovo inizio dopo circa venticinque anni di carriera. Dopo i successi di critica e di vendite degli anni ottanta, Mellencamp ha percorso un cammino, negli anni novanta, del tutto coerente con il suo modo di fare musica, […]

Starship Beer ‘Nut music: as free as the sqirrels’

Se provassimo a mettere insieme menefreghismo, sgangheratezza ed un pizzico di umorismo sicuramente il risultato si avvicinerebbe agli Starship beer. I tre ragazzacci dimostrano che saper suonare correttamente non è proprio il massimo nella vita. Infatti tutto fanno fuorché fare i musicisti di professione. Composti dal pittore Pat O’Brien (voce e clarinetto), dal giornalista Kevin […]

Pulp ‘We Love Life’

I Pulp esistono per essere viziosamente, smodatamente, feticisticamente adorati. Si può decidere di poter fare volentieri a meno delle pose dandy di Jarvis Cocker (in fondo siamo tutti terribilmente stanchi dell’ennesimo millantatore di presuntuose velleità arty). E ci si può mostrare sdegnati e infastiditi dall’ennesima ricercatezza pop su misura. Infine l’elegante glamour dei nostri (così […]

Joe Henry ‘Scar’ (Mammoth records)

Dall’esordio di “Shuffletown” (1990), bellissimo mix di atmosfere folk con accenni jazz, Joe Henry ha pubblicato nel corso degli anni novanta diversi dischi spaziando dal country-rock di “Short man’s room”, insieme ai Jayhawks a quello più morbido di “Kindness of the world”, fino a contaminare il suo approccio cantautorale con suoni moderni a lui estranei; […]

Andrew W.K. ‘I Get Wet’

(Island Recors 2001) Partenza bruciante per questa “nuova”(?) promessa di un genere hard-heavy-glam rock (chi più ne ha più ne metta) che faccia subito riandare con la memoria ed il cuore ai sempre autentici anni settanta. Questa è una delle linee guida con cui interpretare questo fenomeno, oltre ad una predilezione tecno-pop che filtra tra […]