Point Of No Return ‘Centelha’

Da San Paolo, Brasile 7 individui a dar voce a cio’ che loro stessi definiscono l’hardcore del Terzo Mondo e questo ‘Centelha’ fa capire che non ha nulla da invidiare a quello del “primo”. Il gruppo é al debutto sulla lunga distanza promosso da un tour europeo, la scorsa estate, che ha toccato anche l’Italia.
Posso assicurare che il loro live e’ assolutamene devastante e di fortissimo impatto data la presenza di 3 cantanti a scatenare le folle e a torturarsi le corde vocali. L’energia che sprigionano dal vivo non é affatto inferiore alla brutalita’ che trasuda il lavoro in studio. Si parte da Casa de Caboclo e subito ci sembra di stare in mezzo a una guerriglia urbana in una metropoli americo-latina,la stessa sensazione l’ho avuta con Resposta a Sangue e Fogo il cui attacco e’ semplicemente d-i-s-i-n-t-e-g-r-a-n-t-e.
Paragonati ai Path Of Resistance anche per lo stesso numero di cantanti, i PONR sono sicuramente piu’ dinamici e caratterizzati ,ora, da certe atmosfere piu’ veloci,quasi grind (His Hero is Gone) , ora , da rallentamenti sludge-doom come in Letargia.
I testi sono in Portoghese e Inglese e sono interessantissimi perche’ spiegano la realta’ brasiliana segnata da miseria e ingiustizia oltre a supportare il credo Vegan-Straight Edge. Leggeteveli insieme a spiegazioni e approfondimenti sull’effettiva situazione dei contadini (Movimento Sem Terra) e altre atrocita’ che animano uno sdegno e una voglia di rivalsa difficilmente riscontrabili in altri gruppi.Cercatelo.

Voto: 9

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