Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

THILGES 3 ‘Polka

(Staalplaat 2003) La confezione innanzitutto: un classico contenitore in plastica trasparente, con titolo e note in rilievo sulla stessa superficie; al posto del consueto libretto troviamo due sottili e fragili fogli di polistirolo; detto in poche parole: l’ennesima, bellissima, variazione nella “material series” di Staalplaat. La musica: parte come una versione più calda del Frank […]

Moe!Staiano’s Moe!Kestra! ‘Two Forms Of Multitudes…’

(Dephine Knormal Musik/Pax Recordings/Edgetone Records 2003) Di Moe! Staiano avevamo recensito in precedenza l’ottimo “The Lateness Of Yearly Presentations” che si rivelava essere disco notevole nella sua bizarria compositiva ed esecutiva, l’avevamo idealizzato come una sorta di fabbro pazzo e muscoloso che percuote ogni oggetto gli capiti a tiro e forse non ci eravamo sbagliati […]

Mojave 3 ‘Spoon and Rafter’

(4AD 2003) Dopo tre anni lunghissimi (almeno per chi scrive) finalmente il ritorno della band di Neil Halstead con un’altra manciata di istantanee sonore da sfogliare nei vostri incantati pomeriggi di delicata misantropia esistenziale. Come al solito a farla da padrone sono le atmosfere cullanti (a tratti ‘viaggianti’, a tratti quasi statiche) di un folk […]

Vert ‘Small Pieces Loosely Joined’

(Sonig-Wide 2003) Rieccoci nell’affollato universo dei suoni digitali di Colonia con il terzo album di Vert, al secolo Adam Butler, in questo momento tra i nomi più affidabili del roaster Sonig. Si parla di un suono al solito cerebrale, non esattamente indicato per ascolti a cuor leggero ma del resto le cose della Sonig non […]

Steve Winwood ‘About Time’

(Sanctuary/Edel 2003) Dopo sei anni dall’ultimo “Junction Seven” ritorna l’ex bambino prodigio del British Blues con un album finalmente all’altezza di cotanto autore, tanto che si possono dimenticare gli ultimi passi falsi fatti sia con Junction Seven che con i precedenti ultimi album francamente brutti e inutilmente sofisticati. Steve Winwood è un personaggio che non […]

Warren Zevon ‘The Wind’

(Artemis Records/Rykodisc) Certo mi riesce difficile pensare a “The Wind” come l’ultimo e definitivo album di Warren Zevon, mi riesce difficile pensare che Warren non sia più tra noi a deliziarci con la sua musica, con i suoi testi popolati da avvocati corrotti, lupi mannari, disperati perdenti in cerca di affermazione o redenzione, amori persi […]

Fare Soldi ‘s/t’

(Riotmaker Records 2002) L’omonimo CD dei Fare Soldi (entità composta, si presume in parti eguali, da Santana Pasta e Luka Carnifull) può essere preso ad esempio dell’attitudine creativa e produttiva dell’etichetta friulana Riotmaker Records (nella sua scuderia, tra gli altri, gli eccellenti Amari, di cui il suddetto Pasta dovrebbe essere una delle colonne portanti: i […]

Opiate ‘Sometimes’

(Morr Music/Wide 2003) Il progetto Opiate è solo una delle molteplici occupazioni del danese Thomas Knak – ben accreditato da collaborazioni con Bjork ed Alva Noto, tra le altre cose – maneggione elettronico che in questo “Sometimes” dimostra una buona mano e si garantisce un sicuro avvenire negli scaffali non polverosi dei cultori del genere […]

Mara’akate S/T

(Heroine 2003) La distro/label forlivese Heroine, dopo aver stampato A Significant Portion Of Their Discography”, fa uscire anche quest’ultimo lavoro dei Mara’akate (negli U.S. esce per OneDaySavior ed Alone). I Mara’akate sono in cinque (2 chitarre, basso, batteria e le urla di Joshua), vengono da Indianapolis e in questo ep omonimo dimostrano in appena dieci […]