Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Roberto Fega ‘Metafonie’

(Aleatory Production/Silenzio 2003) Sorpresissima gustosa questo dischetto agile di Roberto Fega che in una manciata di minuti aleatori è in grado di regalarci numerosi squarci di sorriso riconoscente, in quanto una sorpresa è sempre una sorpresa; quindi cosa assai gradita. Prima di tutto un consiglio importante; fate presto a cercare questo lavoro poichè le copie […]

Broken Social Scene ‘You Forgot It in People’

(Arts & Crafts/Audioglobe 2004) Con un paio di anni DI RITARDO rispetto all’edizione d’oltreatlantico giunge nei nostri lettori il secondo album (il primo “Feel Good Lost” è stato comunque recentemente ristampato dalla Arts & Crafts) di uno dei progetti più intriganti dell’indie-rock contemporaneo. L’instabile collettivo di Toronto, che annovera tra le sue file un nucleo […]

AA. VV. ‘Broken Pots Hill Vol. 1’

(MinimalRome 2004) Musica dallo spazio, di scena sono i suoni della prima compilation assemblata dal duo Valerio Lombardozzi e Simone Mogliè, romani purosangue e tra i prime movers nell’iperprolifico panorama elettrosonico romano. Broken Pots Hill, ovvero Monte dei Cocci, titolo che nasconde un forte significato simbolico nell’ambito dell’immaginario testaccino e che rimarca la provenienza esclusivamente […]

Anatrofobia ‘Tesa Musica Marginale’

(Wallace Records/Audioglobe 2004) Jazz in Italia. Una via possibile: l’essere fuori dal jazz, l’essere indipendenti. Mescolare i pomeriggi di pioggia davisiani, ricompattare il ritmo dato dalla nostra tradizione, esprimersi in un flusso di idee/storie/titoli (brani anche come narrazioni di storie). Alcuni ricordi, immagini che escono da questa bolla/cd. Un temporale in lontananza, sensazione di un […]

Diaframma ‘[volume 13]’

(SELF Distribuzione 2004) Recensire un – nuovo – CD dei Diaframma è insieme facile e difficile, per un congruo numero di motivi. Potremmo iniziare parlando dell’integrità e allo stesso tempo del solipsismo del mondo musical-poetico di Federico Fiumani, della sua sete di verità e del suo egocentrismo, della sua onestà intellettuale e della sua impermeabilità […]

The Rubiks

‘The Rubiks’ (Autoprodotto 2003) L’inizio promette bene: Black Monday un misto tra Black Sabbath e un post-rock con derive ancorate nel blues (la presenza delle chitarre che scandiscono il tempo in modo deviato), cambi di tempo che ricordano i primi Tortoise, pause che creano un suono, un ambiente nuovo, direi post-rock e dark-metal in giuste […]

MiniVip ‘Minivip’

(Record Kicks/Audioglobe 2004) Mi fa un estremo piacere constatare come il “modernismo” italiano sia ancora ben vivo e “kicking”. I novaresi MiniVip sono una delle bands di punta della nuova “mod scene” italiana e , in questo loro album d’esordio , ci deliziano con una torrenziale fioritura di melodie “catchy”, hammond grooves strumentali di scuola […]

Ludmilla ‘Ludmilla’

(Autoproduzione 2004) Un certo Diego di Kathodik (che … non è ne’ il cognome, ne’ una città dell’Uzbekistan, bensì un sitaccio internet come tanti) sotto pesanti e continui reclami, mi ha obbligato ad ascoltare questo dischetto, oppure mi dormiva sullo zerbino di casa. Comunque stavo ascoltando Louis Armstrong, poi il triste compito …. Dovevo dire […]

Federico Aubele ‘Grand Hotel BuenosAires’

(ESL Music/Audioglobe 2004) Una nuova rivincita del tango. Dopo l’esperimento Gotan Project è il primo lavoro di Federico Aubele a riproporci e ricordarci le atmosfere sonore argentine. Un’ altra “customizzazione” della latin music, ben riuscita, anche se non proprio originale; fatta di sonorità dub (El Amor De Este Pueblo), effetti synth, sottili scratch (Ante Tus […]