(Dublin Discs 2004) Dopo aver amichevolmente lasciato la Warner (a ragione, ci sentiamo di dover dire, visto che quest’ultima non ha poi fatto un granchè per promuoverlo al di fuori del suo Paese d’origine) e in attesa di accasarsi presso un’altra casa discografica (major o indipendente, si vedrà – quale che sia la scelta speriamo […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Autoproduzione 2004) Dopo un’attesa durata dieci anni, interrotta soltanto dall’uscita del triplo cd di brani rari e inediti e radio sessions ‘Secret Box’, del quale ci siamo a suo tempo occupati, finalmente torna a farsi sentire con del nuovo materiale Martin Phillips con i suoi Chills. Il nuovo capitolo della storia del gruppo neozelandese è […]
(Hawino Records/Liquid 8 2004) Credo sia piuttosto inutile dire che il rap metal è ormai un genere che si avvia lentamente, ma neanche tanto, alla morte. Con i Rage Against The Machine ormai in altre faccende affaccendati, De La Rocha che non ha ancora proferito parola sull’album solista promesso 3 anni orsono e altre band […]
(Suiteside 2004) Lo potremmo definire un concentrato di adrenalina, di scariche elettriche ad altissimo voltaggio questa prima prova degli Almandino; otto canzoni tutte belle pompate a consacrare un blues-noise di genuina sincerità che si regge su di una struttura ritmica martellante, impreziosita da chitarre elettriche taglienti come solo The Immortal Lee County Killers saprebbe fare. […]
(Words on Music 2004) I tribute cd a band storiche appartenenti ad una o ad un’ altra scena musicale o epoca non mancano mai. Non meraviglia, pertanto, che un’etichetta d’Oltreoceano, la beneamata Words On Music, abbia deciso di omaggiare, con ‘A Houseguest’s Wish – Translations Of Wire’s Outdoor Miner’ una formazione inglese di culto, i […]
(Snowdonia/Audioglobe 2004) È difficile trovare una forma di musica “rock” – nel senso di “morbosità” velate od esibite, alta carica “agonistica”, sensazioni brucianti del “qui ed ora” – credibile nel 2004. Spesso l’utilizzo di formule prese in prestito con disinvoltura dai decenni passati (magari limitandosi a qualche spolverata alle chitarre) rende complicato identificarsi con gruppi […]
(G7 Welcoming Committee 2004) Uscirà il 9 novembre questo nuovo lavoro dei Submission Hold, gruppo canadese che da oramai undici anni agita la scena punk di Vancouver; ‘L’elefante farfallato’ della copertina testimonia un grande spessore dei testi con una tendenza al volo della musica!!! Ed è proprio qui che sta l’intelligenza di far convivere testi […]
(Disasters By Choice / Wide 2004) Freschezza e leggerezza contrapposti a nostalgia e malinconia: questi gli odori che spiccano dopo l’ascolto dell’ultimo lavoro dei romani Slow Motion, attivi dal 1998 e noti anche per l’organizzazione dell’ Half Die Festival (festival pirata di musica elettronica che si tiene ogni anno sui tetti di case poste in […]
(Autoproduzione 2004) Quintetto rock con buone sonorita` ma con testi abbastanza scontati. I cinque suonano un rock con influenze metal, soprattutto negli assoli e nelle introduzioni (sembra di ascoltare Iron Maiden e Dream Theater). Purtroppo le canzoni non dicono molto di nuovo rispetto ai maestri. La voce assomiglia nei glissandi di fine frase a quella […]
(Autoprodotto 2004) Rock pseudo-emo nei testi e stoner nell’intento per questo quartetto di Jesi. Mi sembrano abbastanza alla moda. Ma non mi comunicano molto. Insomma un gruppetto come tanti altri. Le sonorità sono costruite secondo i soliti stilemi rock-stoner che affossano il suono in un clichè finto-pesante. Come riferimento citano i Black Sabbath. Non ho […]










