(Creative Sources 2005) Dopo Alessandro Bosetti, altri italiani approdano alla corte della sempre più importante etichetta portoghese Creative Sources. Non si contano ormai le uscite impedibili della label e come se non bastasse questo “Pocket Progressive” presenta un motivo in più d’ascolto: il debutto di un supertrio composto da una vecchia conoscenza, per chi è […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Autoproduzione 2004) Come spesso accade le sorprese più gradite son proprio quelle più inaspettate. Un disco autoprodotto da un duo (metà francese, metà inglese) che riesce a portarsi in giro facendo da spalla ad artisti affermati e si limita (per adesso, speriamo) a distribuire i propri cd-r ai concerti. Andrew Richards, voce e chitarra, e […]
(DSA/ Chronowax 2003) Gli Arca sono un progetto francese nato nel 2000 dalla collaborazione tra Joan Cambon e Sylvain Chauveau (che si è fatto notare aprendo concerti dei Sigur Ros), anche se la loro attuale formazione arriva a cinque elementi. Il nome deriva dall’arca, la cassa in cui Pessoa conservò molti dei suoi scritti inediti, […]
(Mousikelab/Audioimage/Wide 2004) Un CD e un DVD. I Frame (D. Mastropaolo e L. Sorrentino) si presentano al pubblico con un progetto ambizioso: mettere le immagini alla musica. Non è un film, e nemmeno un concept. E’ più voglia di sperimentare una simbiosi che ormai si fa sempre più vicina: quella del cinema per l’orecchio. Con […]
(Lithiq 2004) Dopo il primo album (‘When Above’) del 2001, torna il duo di Boston con un calderone di mescolanze jazz elettroniche ed etniche. E`difficile credere che due persone possano sputar fuori tutti questi suoni. Warren Jones (sax tenore, clarinetto basso, fagotto, mizmar ed elettronica) e Yuri Zbitnoff (batteria elettrica, batteria acustica e percussioni) ci […]
(Trojan/Sanctuary 2004) Keith Hudson è a detta del redattore delle interessanti e sincere note, tale Dave Hendley, una delle personalità più controverse della musica reggae. Produttore dal tocco magico, arrangiatore, cantante, deus ex-machina ed inseparabile compare di suoni rallentati con U-Roy di cui produce nel 1969, a tanto risalgono i primi incerti passi in codesto […]
(Annette Works 2004) Tre donne intraprendenti nel manipolare ed esplorare un certo modo di fare avanguardia, ognuna dedita ad un aspetto della sperimentazione, chi con i laptop vedere e sentire Kaffe Matthews chi con l’arpa elettrica vedere e sentire Zeena Parkins spesso presente alla corte di Zorn, chi nella composizione audiovisiva al computer come Mandy […]
(Jazzcore Inc. 2004) Due persone: una Diego D’Agata al basso, già bassista e cantante degli Splatterpink band dedita al jazzcore, l’altra Claudio Trotta alla batteria, già batterista dei Deus Ex Machina prog band bolognese. Un’etichetta da loro definita “unità collaborativa” tale Jazzcore Inc. e un cd ‘Acciaiu’. Questo per quanto riguarda la loro biografia rigorosamente […]
(Type/Baked-Goods 2004) A volte basta poco, ma molto poco per ottenere qualcosa di molto ma molto grande; come effetto, come valore aggiunto, come segno che duri nel tempo, come attimo che rimanga nel vissuto di ognuno. In questo caso è bastato un computer, un microfono, una chitarra e la naturalezza di avere diciassette anni per […]
(Stoutmusic / Audioglobe 2005) Ancora buone notizie da Torino. Almeno per quanto riguarda la musica. I Chomski sono un trio che per il loro debutto si avvale di locali amicizie importanti come Perturbazione, Mario Congiu, Totò Zingaro. Ma si tratta solo del “contorno” perché la sostanza è tutta loro: atmosfere cupe e riflessive e scenari […]










