(Captain Oi / Foreign Affairs 2005) Già il titolo dell’album e la foto del gruppo (capelli all’indietro alla James Dean/Mick Jones) dicono già tutto. Se poi avete ancora qualche dubbio basta dare un’occhiata al nome dell’etichetta per fugare ogni incertezza. Per i Goldblade l’anno fondamentale della musica è ovviamente il ’77, per cui street-punk col […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Ustioni Edizioni 2005) 1. Ciliegie 2. Temporale 3. X Maggio 4. Byron Bay 5. R-n-r band 6. Viaggiare! 7. Nuvole 8. Cielo di spagna 9. Notte 10. Momenti di un-estate III John Mario è lo pseudonimo dietro il quale si cela la variegata e colorata mente di Mario Vallenari. Il cantautore veronese propone un mix […]
(Jazzaway, 2004) Dalla Norvegia, terra di jazz, dove il genere è sempre popolarissimo, giungono i Core, energico quintetto formato e guidato dal batterista Espen Aalberg con il loro album avvolto in piacevoli colori fluo. Le note di copertina redatte dal sassofonista svedese Jonas Kullhammar raccomandano un bel “play it loud” e il consiglio appare realmente […]
(Locus Of Assemblage 2005) Cornucopia è l’espressione musicale del duo composto da Jorge Castro e Claudio Chea, entrambi di origini portoricane, rappresentanti di una delle (ormai non più tanto) lontane periferie elettroniche. ‘C. Works’ ripropone il loro primo (e fino ad ora unico) lavoro intitolato proprio ‘C’, pubblicato nel 2002 e limitato a 100 numerate […]
(Morr Music / Baked Goods / Wide 2005) Non si tratta del nuovo disco del pur prolifico duo tedesco, e lo si intuisce chiaramente anche dal titolo, bensì di una raccolta che, va detto sin da ora, vale almeno quanto un album di studio. I remix che i Lali Puna hanno realizzato in questi ultimi […]
(Resonant 2005) Chi non li conosce mai penserebbe che siano un gruppo italiano, tanto le sonorità dei Port Royal sono una rarità all’interno dei ristretti confini nazionali; tanto è vero che per dare alla luce l’esordio su full lenght i genovesi si sono dovuti rivolgere alla label inglese Resonant, visto lo scarso interesse delle etichette […]
(G7 Welcoming Committee Records 2005) “Take Penacilin Now” è il titolo della prima compilation mai pubblicata dalla G7 Welcoming Committee, etichetta “disobbediente” americana attiva dal 1997; 19 brani in tutto, uno per ogni artista, una sorta di autocelebrazione antologica che vuole ripercorrere la storia della label e dei gruppi che in questi otto anni hanno […]
(Aesthetics/Goodfellas 2005) Rob Mazurek è stato uno degli alfieri del post rock e di certo jazz avantgarde con gli Isotope 217 ed il Chicago Underground Duo, adesso risiede in Brasile e si dedica alla creazione di ibridi sonori che alimentano più di una perplessità. In questa occasione si accompagna con Alan Licht, Matt Lux, Steve […]
(Antiopic 2004) La seconda uscita della collana di tre pollici “Live Series” riscatta ampiamente il saporaccio lasciatoci in bocca dal disastroso primo volume (Ranaldo, Giffoni, O’Rourke). Sakada ripresi (ovviamente) dal vivo durante il Freedom Of The City Festival di Londra del 2003 con una formazione che comprende l’arpa di Rhodri Davies, le magnifiche percussioni di […]
(Antiopic 2004) L’Antiopic inaugura una serie di tre pollici con l’obbiettivo puntato sulla moderna improvvisazione, il tutto rigorosamente ripreso dal vivo. La “Live Series” si presenta con una confezione elegantissima e la prima formazione documentata risulta sulla carta estremamente stimolante. Carlos Giffoni, Lee Ranaldo e Jim O’Rourke; intriga vero? In parte. Il problema insorge pressante […]










