(Cocosolidciti/Cargo 2004) Un disco per indagare cosa significa la sorveglianza nella società di oggi. Siamo sempre in qualche modo sorvegliati. Pur sapendolo continuiamo a vivere. Ma la nostra vita, come cambia? E la musica può dire qualcosa a riguardo? La musica ovviamente non può cambiare la realtà, ma può aiutare a (far) pensare. Il progetto/CD-DVD […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Lithiq 2001) Sky Saw è un gruppo jazz progressivo formato da Core Redonnett (Zither, loops ed elettronica) e da Yuri Zbitnoff (percussioni e batteria). I due cercano di miscelare in modo originale le tecniche del rock psichedelico con l’elettronica e il folk jazz. Progetto troppo ambizioso? Anche se il progressive non va molto di moda, […]
(Solstice 2005) In trio con Isao Otake alle tastiere e con Hisashi Nagata alla batteria, Koji Asano (alla chitarra) ripesca una performance del 1997 e la ripubblica solo ora. Il lavoro è una performance jazz-prog-metal su un tema con variazioni. Influenzato in maniera pesante da Zappa, sembra non riuscire a trovare una linea da percorrere: […]
(Solstice 2005) Il pezzo, composto durante le Open-Studio Exhibition Series nell’Osaka Harbor Red Brick Warehouse nel giugno del 2004, è composo di una sola traccia che dura 55 minuti circa. Il pianoforte viene elaborato in tempo reale e vengono usati riverberi artificiali e naturali, dato che la sala di esecuzione aveva una conformazione adatta a […]
(Constellation/Wide 2005) Narra di cavalli in cielo troppo pesanti per volare – bella immagine di sofferta poesia – dei cannoni di Teddy Roosevelt nel 1898 puntati “contro i cubani” (errore di storia: tiravano contro gli spagnoli nella guerra che portò all’indipendenza di Cuba), e dei marines morti in conflitti più attuali, l’ultima opera dei canadesi […]
(Glitterhouse/Venus 2005) In sostanza è pur sempre blues. Straniante e stonato quanto volete ma sempre delle solite vecchie dodici battute si tratta. Dato alla tradizione quanto le spetta, l’ultima opera di Hugo Race & True Spirit, “Ambuscado” non convince e annoia. Non perché troppo “sperimentale” o difficile, giacché l’ex Bad seed si era incamminato in […]
(Eaten By Squirrels 2005) Quando forma e sostanza se la battono di brutta: soltanto 50 copie numerate a mano (e la mia è la 18…), in vinile trasparente e in doppia copertina, entrambe realizzate da Sarah Jameson… si presenta così lo split in 7″ condiviso da My Dear Killer e dal padrone di casa Prague, […]
(S.K. Records 2005) Comincia a colpi di tritolo la serie Les Douze Salopards della S.K. Redords di Lione, causa la presenza di una tremenda coppia di terroristi sonici a nome Marypoppers e Chevignon: quattro pezzi per i primi, indicativamente un mix di potenza e anarchia distruttiva alla Converge e di isterismo e schizofrenia alla David […]
(Shove Records / Concubine Records / Horror Vacui Theatre / Donna Bavosa / Tornado Rec. 2005) Questo gruppo nasce dalle ceneri dei Lafalce, formazione nord italica di qualche anno fa stroncata dalla disgraziata morte del loro batterista. Proprio a lui è dedicata la settima traccia del CD, Nessun Nome Numero Uno. Rispetto al precedente gruppo, […]
(Concubine Records / Shove Records 2005) Formatisi nel 2002 e alla prima uscita ecco un altro valido giovane gruppo italiano. Introdotti al CD da una bella grafica cupa e originale ci si addentra in un suono hardcore metal molto screamo. Una combinazione di elementi che non può non farmi venire in mente i tedeschi Inane, […]










