Di Valeria Frusciante valeriafrusciante@yahoo.it A volte penso che se non fosse per Brand new ed Elettronica e le loro facezie manageriali, molti carneadi non sarebbero mai usciti in avanscoperta. Prendete gli Ambulance ltd non hanno(ancora?) visibilità sulla stampa alternativa musicale. Fortunatamente questo non farà di loro degli opliti del […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Go Down Records/Audioglobe 2005) Dopo ben venticinque anni dagli esordi riecco insieme per una serie di concerti per promuovere un box a loro dedicato una delle bands italiane più importanti e determinanti della scena italiana e internazionale degli anni ottanta. Memori studiosi e coevi interpreti creativi di Cramps, X e di Gun Club hanno lasciato […]
(Atavistic/Wide 2005) Ancora avanti, senza fermarsi a riflettere, senza lasciare dubbi sulla possibilità di espansione della materia incandescente denominata improvvisazione jazzistica. Ancora avanti gli Zu in compagnia questa volta del vate Mats Gustaffson artefice alchemico di distorzioni e contorcimenti avantjazz con il suo sax. Un altro tassello ‘How To Raise An Ox’ che fa il […]
(Columbia 2006) Ho approcciato questo disco dei Pearl Jam con la triste consapevolezza che, visti soprattutto gli ultimi precedenti, il disco sarebbe stato un bel cd intellettuale da 40-50enni che cercano di dire qualcosa in modo nuovo, ma che non sempre ci riescono. Insomma in modo molto differente dai primi dischi che ho amato e […]
(Pezzente Prod. 2006) Più che indipendente, l’etichetta cd-r Pezzente sembra decisamente artigianale, nel suo descriversi come distributrice di pezzetti di carta straccia, fotocopie rilegate a mano, disegnini piccini piccini da far invidia ai bimbi dell’asilo e soprattutto musica sbarazzina e strafottente. ‘Alèmon’ si presenta, in questo senso, come un disco noise dedito alla lezione della […]
(Autoprodotto 2005) Uscito ormai un anno fa, autoprodotto e registrato in presa diretta dall’onnipresente Fabio Magistrali, “Tob Was My Monkey” è il disco d’esordio per i cosentini Miss Fraulein, attivi dal 2001 e con una consistente attività live alle spalle. Quello delle cinque “signorine” altro non è che sano e sanguigno rock’n’roll suonato con passione […]
(Karate Joe/Baked Goods/Payola Music Task 2006) Un disco di pop intimo che ricorda le strumentali downtempo dei Tortoise di TNT mescolate con qualche linea vocale dei Red House Painters: un piccolo mondo antico (gli anni 90 eran tanto tempo fa, verrebbe da dire) che concilia il post-rock dei primi Giardini di Mirò con le svisate […]
(Megaplomb / Wide 2005) Non sarà proprio inaudito ma il disco dei Calomito, sestetto genovese attivo dal 1998 ma qui all’esordio sulla lunga distanza, è sicuramente qualcosa di insolito e affascinante. Dotati di ottima tecnica e creatività compositiva e di una formazione eclettica (chitarra, batteria, basso elettrico, fender rhodes, contrabbasso, viola, sax alto e soprano […]
(Mutablemusic/Ird 2005) L’”arte dell’improvvisazione”: così Leroy Jenkins, uno dei più importanti violinisti/compositori del jazz contemporaneo, titola il suo ultimo lavoro. Si tratta di una estesa ‘suite’ in 4 movimenti, To Live (Allegro Moderato), To Sing (Andante Cantabile), To Run (Vivace), To Believe(Pure Motion), nella quale si intendono idealmente associare diversi aspetti della creazione musicale estemporanea […]
(Autoprodotto/Kick Agency 2005) C’è Katrienne e c’è subito feedback positivo dal loro omonimo album di debutto. L’attacco di voce struggente di Our changing earth non è solo una impressione dell’inizio, è solo una prima. Di raffinata gentilezza femminile. Presenza che quando già metà strada dell’album è trascorsa (La paz e The other) stringe emotivamente d’assedio […]










