(Non Visual Objects 2009) Field recordings, field recordings, field recordings. Chiunque fosse allergico a questa parola stia lontano mille miglia da questo lavoro a firma Shinkei e Luigi Turra. I nostri, infatti, hanno realizzato un LP che è interamente giocato su queste registrazioni, calate, per giunta, in un contesto sonoro che definire minimalista è un […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Blue Note 2009) Quando nel 2007 uscì l’omonimo disco di debutto dei The Bird & The Bee furono in molti, tra semplici consumatori di musica e addetti a lavori, a plaudire al talento del duo composto dalla vocalist Inara George (davvero una delle voci più intriganti della sua generazione) e dal polistrumentista (e produttore: ha […]
(Suretone Records/Geffen 2008) Ad ascoltare quest’ultima fatica di Mr. Robert Smith si comprende come i tempi dei capolavori “Pornography” e “Disintegration” siano ormai lontanissimi. Solitamente le band seguono un percorso comune: nascono incendiarie e muoiono pompieri – per dirla con il poeta. Ovvero: cominciano con gli amplificatori a tutto volume e poi si rifugiano progressivamente […]
(&records 2008) Era lecito attendersi qualcosina di più da questo disco di Aimé Dontigny (membro, assieme a Érick Dorion del duo Morceaux De Machines) e Michel F. Côté (batterista dei Klaxon Guele). E ciò anche per via degli ospiti coinvolti nel progetto – Bernard Falaise e Alexandre St-Onge, rispettivamente chitarrista e bassista dei Klaxon Guele, […]
(Dangerbird Records 2008) Negli ultimi anni sono molti i talenti musicali sfornati dal Canada. Basti pensare a gente come gli Arcade Fire – giusto per citare uno dei nomi di punta di tale scena – che, con i loro album, hanno contribuito a far sì che la stampa di settore di concentrasse un tantino di […]
(Universal 2009) Quando, nel 2007, Marlyn Manson uscì sul mercato discografico con “Eat Me, Drink Me”, il pubblico si divise per lo più tra stupiti da un lato e delusi dall’altro. I primi non si aspettavano che Brian Warner (vero nome di questo blasfemo incrocio tra Alice Cooper e David Bowie) mandasse in stampa un […]
(Autoproduzione 2008) Gradevolissima sorpresa questo lavoro dei cesenati The Ghost Of Bell Star. Un EP composto di quattro pezzi, quattro raffinate ballate dalla scrittura matura (che non farebbero invidia a prodotti di stampo internazionale) e dall’andamento marcatamente cinematico. La malinconica Your Room, la lenta e liquida cantilena di Berlin Black Love, che si anima nella […]
(Downtown 2009) Tra le cose più interessanti che la scena musicale brit offra al giorno d’oggi ci sono sicuramente gli Art Brut. Il quintetto originario di Londra e composto dal cantante Eddie Argos, dai chitarristi Jasper Future (subentrato a Chris Chinchilla) e Ian Catskilkin, dalla bassista Frederica Feedback e dal batterista Mikey Breyer, ha esordito […]
(Rai Trade/Fenice 2009) “Mondovisioni” è il terzo album di Stefano Ianne, compositore padovano inserito da molta critica nel filone del minimalismo romantico in scia a personaggi del calibro di Philip Glass e Steve Reich. Dopo il successo del precedente “Elephant” registrato live durante un concerto lo scorso anno, Ianne bissa l’operazione imprimendo su disco la […]
(Milk Pie 2009) Dalle ceneri di uno dei gruppi più sottovalutati della scena underground di Glasgow (almeno così dicono), gli Urusei Yatsura, i Projekt A – Ko (entrambi i nomi delle due band tradiscono la passione dei membri per i manga giapponesi) se ne escono con un disco gracidante, distorto ma al contempo intrinsecamente pop: […]










