Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Mamuthones ‘Mamuthones’

(Boring Machines/Goodfellas 2011) Alessio Gastaldello, fondatore dei Jennifer Gentle, con il moniker Mamuthones giunge alla sua terza produzione, la seconda per l’etichetta Boring Machines, e per fare questo si allarga coinvolgendo Marco Fasolo co-fondatore dei Jennifer Gentle alla chitarra e Maurizio Boldrin, batteria storica che ha attraversato il beat e si è distinto nella band […]

Bona Head ‘Colours door planet’

(Bona Head 2010) “Colours door planet” è un interessante progetto di Roberto Bonazzoli in arte Bona Head , già cantante e tastierista degli SHW, che propone questo concept album composto da tre distinti capitoli che descrivono l’evoluzione introspettiva dell’artista… tre doors dai diversi colori: Door 1: grey,yellow,red; Door 2: violet, blue, black e Door 3: […]

Di Viola Minimale ‘La dimora del colore’

(Autoproduzione 2010) “La dimora del colore” è il terzo lavoro in studio della band siciliana dei Di Viola Minimale. L’album è composto da sette brani raffinati permeati da una tranquillità apparente a volte stucchevole… un rock acustico cupo, introspettivo a tratti disilluso. Malinconico ed ipnotico il brano L’impassibilità delle forme, affascinante ed avvolgente la voce […]

Munk ‘The Bird and the beat’

(Gomma 2011) “The Bird and the beat” è il terzo album di Mathias Modica, meglio conosciuto come Munk . Il dj, produttore italo/tedesco, co-fondatore della label Gomma Records ha prodotto un mix di soft-house ed atmosfere chill out, 14 tracce elettro funk pop, impreziosite dalle vocalist: Pollyester, Amandine Morin, Clara Cometti, Lou Hayter, Sarah Ze, […]

Tri Soni ‘Soni Sfardati’

(Improvvisatore Involontario 2011) Chitarra acustica ed elettrica, batteria e percussioni, piccoli loops, ad ampliar la struttura.Enrico Cassia (le corde) e Antonio Quinci (il battito), realizzano un’opera, fra le più intriganti sentite di recente.Ancorata alla tradizione (il jazz), ma aperta e sensibile.Registrato ponendosi in due ambienti separati, Cassia e Quinci, senza l’ausilio dello sguardo, del gesto, […]

Zabrisky ‘Fortune Is Always Hiding’

(Shyrec 2011) Gli Zabrisky http://www.myspace.com/zabrisky sono un quartetto veneto che dalla seconda metà anni Novanta ha cercato di coniugare nelle proprie proposte musicali il meglio del “guitar indie rock” britannico e statunitense degli ultimi venticinque anni (ma ascoltano molto anche i Beatles: cfr. Have You Ever Seen Your Face). Nell’ultimo CD “Fortune Is Always Hiding” […]

Barbagallo ‘Quarter Century’

(42 Records 2011) A due anni dal precedente “Floppy Disk”, il 26enne siciliano Carlo Barbagallo torna a farsi sentire con il suo progetto solista, viale maestro nel quale convogliare una debordante creatività che spesso deraglia in mille viuzze perpendicolari (come i progetti Albanopower e Suzanne Silver). Creatività che anche stavolta viene filtrata e plasmata in […]

Heimweh ‘Ragh Potato’

(improvvisatore Involontario 2010) Nel 2009, il collettivo Franco Ferguson (myspace.com/francofergusonimproring), riunisce trenta musicisti, per una straripante tre giorni in sala di registrazione.Vengono assemblate per l’occasione, dodici formazioni, e si generano diverse ore, di libera azione spontanea.“Ragh Potato” nasce in quel momento.Alberto Popolla (clarinetto e clarinetto basso), Francesco Lo Cascio (vibrafono e percussioni), Alessandro Salerno (chitarra […]

Nembrot / A. “Ics” Ferraris ‘Il suono dell’Olifante’

(Zero Sonico Records / Hysm? 2011) I Nembrot dal sud, Andrea “Ics” Ferraris, dal nord.Territorio d’incontro prescelto, una metallica landa impro.Elettronica mimetica ed asciutti stridori, acustico/concreti.Bops/scrik, d’intonaco che si sbriciola e cade.Torvo e minaccioso, per intenti e proclami, perversamente rigoglioso ed invitante, nel risultato finale.Sfregamenti metallici, crepitar di fuocherelli digitali, microfoni a contatto a scartavetrar […]

Crisco 3 ‘You Can Never Please Anybody’

(Aut Records 2011) Il progetto Crisco 3, è l’occasione giusta, per chi ancora non ne ha avuto il piacere, di far la conoscenza, con alcune fra le più significative voci odierne, generate in tema di sax, nel nostro paese.Ora, se questo trio avrà un seguito, sol Dio lo può dire, ma, nel frattempo, l’immersione in […]