(Clean Feed 2017) Uno dei brani proposti dal quartetto (Chris Pitsiokos, alto saxophone; Brandon Seabrook, electric guitar; Tim Dahl, electric bass; Weasel Walter, drums) s’intitola Guillotine. Ma la ghigliottina è solo uno degli strumenti con cui la violenta mitragliata sonora di questo disco travolge l’ascoltatore, subito ‘fritto, dal primo brano: Fried appunto. Qualche traccia più […]
Archivio Tag: Jazz
(Clean Feed 2017) Mats Gustafsson (sax baritone) e Craig Taborn (piano) hanno suonato insieme solo in questa occasione, il festival jazz di Lubiana del 2015. Hanno dato vita a due lunghe improvvisazioni free (qui indicate come composizioni dei due musicisti): The Eyes Moving. Slowly; The Ears Facing The Fantasies. Again.. A suonare sono due grandi […]
(Libra Records 2017) Un disco affascinante ma almeno in parte incompiuto o, se si vuole, irrisolto: così, volendo sintetizzare il giudizio in una sola frase, definirei ‘Aspiration’, l’ultimo lavoro della pianista Satoko Fujii. Il disco è stato da poco pubblicato dall’etichetta della stessa Fujii, Libra Records, ed è stato realizzato con una formazione di alto […]
(Autoproduzione 2017) Da tempo presente sulla scena jazzistica nazionale e internazionale, il trio composto da Alessandro Di Virgilio (chitarra solista, e autore di tutte le composizioni meno una), Dario Berlucchi (chitarra ritmica, firma l’ultima traccia Signor Noce) ed Elia Lasorsa (contrabbasso), propone una versione gipsy del movimento dell’interpretazione storicamente autentica. L’operazione è evidentemente manieristica, saprebbe […]
(Noah Preminger 2017) Un po’ troppo infarcito di retorica della libertà, il lavoro del sassofonista Noah Preminger – una delle stelle emergenti del jazz contemporaneo – si fa notare subito piuttosto per il contributo timbrico della tromba di Jason Palmer. Ma ciò nulla toglie ai meriti del virtuosismo solistico del leader (tecnicamente ineccepibile) nonché a […]
(Truth Revolution Recordings Collective 2016) Un disco molto americano e democraticamente patriottico, che medita sulle follie della guerra e della schiavitù, quello del nonetto capeggiato dal sassofonista alto e soprano Brian McCarthy. Il gruppo presenta uno swing convincente, potente e rapido (tranne che nella malinconica ballad Weeping, Sad and Lonely) e un tessuto sonoro assai […]
(Discus 2017) L’etichetta Discus-Music presenta quesot nuovo lavoro divertente e ispirato di Martin Archer ai sax, Graham Clark al violino, Stephen Grew al piano e Johnny Hunter alla batteria. Si tratta di dieci tracce, tutte dedicate ad altrettante donne (Amanda’s Drum, Jane’s Ruin, Bessie’s Green, e così via, compresa la traccia eponima Felicity’s Ultimatum), in […]
(Auand 2016) Al principio, quando iniziò a essere usato, il termine jazz era dispregiativo: un modo per connotare negativamente pratiche musicali non rientranti nel canone accettato e rispettabile dell’estetica musicale tradizionale, istituzionale, eurocentrica, bianca. Quello “Jazz” era un suono rozzo, sporco, ruvido, di ceto non artistico. Con questa origine del termine gioca, non so quanto […]
(Discus 2017) Grande è l’energia generata e trasmessa dal quartetto composto da Martin Archer (sassofoni), Corey Mwamba (vibrafono), Seth Bennet (contrabbasso) e Peter Fariclough (batteria) in questo album che combina improvvisazione free, improvvisazione melodica e robusti sprazzi di groove funky. In ognuna delle quattro tracce (composte una a testa dai quattro musicisti) l’interplay diviene arte […]
(Clean Feed Records 2017) Accompagnato da cinque grandi musicisti, come lui stesso li definisce, Samo Salamon continua il suo percorso nel jazz di ricerca, presentandoci questa volta il suo contributo al recente jazz festival di Lubiana. La principale idea di questo colorato progetto è senz’altro l’uso di due batteristi, molto convincenti e già assai rodati […]










