(Setola di Maiale 2020) La benemerita etichetta italiana “Setole di Maiale”, attiva dal 1993 nella ricerca musicale nell’ambito della sperimentazione e dell’improvvisazione, produce questo interessante album registrato nell’aprile 2019. Jean-Jacques Duerinckx al sax sopranino e Adrian Northover al sax soprano e contralto danno vita a un interplay lungo 13 tracce. 13 geroglifici acustici, in cui […]
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(Pyroclastic Records, 2020) Ispirato all’autobiografia di Thomas Merton ‘The Seven Storey Mountain’, l’omonimo ‘song cycle’ del trombettista e compositore, Nate Wooley, pubblicato dalla Pyroclastic Records, giunge qui al suo sesto episodio. Il disco ‘Seven Storey Mountain VI’ si compone di un’unica traccia di 45 minuti che alterna – in maniera straniante, disorientante, a tratti metodica […]
(Aut Records 2020) Malinconia novembrina, nostalgia autunnale, nebbia su irti colli (che, immancabilmente, piovviginando sale). Piuttosto che da orizzonte blu, le atmosfere espressive iniziali di quest’album sono da orizzonte grigio. E forse il blu dell’orizzonte dell’omonimo brano (Blue Horizon) risplende proprio perché, grazie al filicorno di Ramon Moro squarcia la coltre grigia della malinconia che […]
(Pyroclastic Records, 2020) È piuttosto intrigante la proposta musicale del bassista e compositore Eric Revis in questo recente lavoro, ‘Slipknots Through A Looking Glass’, strutturato in 11 tracce di diversa natura e lunghezza, affidate a un organico ben affiatato. ‘Slipknots Through A Looking Glass’, oltre al leader al basso, presenta infatti una ‘line-up’ costituita da […]
(Fundacja Sluchaj 2020) Registrato a Brooklyn, l’incontro tra il sassofonista Ivo Perelman e il virtuosistico trio d’archi Arcado – Mark Feldman (violino), William H Roberts (violoncello), Mark Dresser (contrabbasso) – è all’insegna dell’interplay nell’improvvisazione libera. Un’interplay che si alimenta di risonanze e le riproduce. Affiatati come sono gli strumenti a corda non devono neanche più […]
(AUT 2020) Soporifero e sonnolento, e poi via via sempre più onirico e sognatore, il clima musicale dell’album si fa ossessivo e meccanico, ma in modo convincente e affascinante, in He Seems So Quiet. Tuttavia, a parte qualche episodio, come l’assolo aspro del contrabbasso Giacomo Papetti in Vacuoe l’incalzante incedere del summenzionato brano, il gesto […]
(SlideThing 2020) Si inseguono, si cercano, si incrociano,… le linee di suono disegnate George McMullen (trombone e flauto) e Vinny Golia (clarinetto, sassofoni, flauti) sono arabeschi improvvisati che danno vita a dialoghi musicali delicati e virtuosistici. Un album in due volumi rispettivamente di 7 e 8 brani in cui, attraverso conversazioni talvolta serie, talaltra spiritose, […]
(Naxos 2020) Nella galleria delle icone della cultura americana celebrate in musica dal compositore Michael Daugherty (nato nel 1954) non poteva mancare la figura di Woody Guthrie (1912-1967), cantautore, scrittore e attivista politico statunitense, il cui repertorio ha influenzato figure come Bob Dylan, Joan Baez e Bruce Springsteen (solo per citarne alcune). Anziché fare riferimento […]
(Discus Music 2020) Un caso tipico di disco parlato. Una voce monotona, anzi monotóna, quasi meccanica, e metallica, senz’altro tetra e impietosa, ossessiva, arcana e assolutamente distopica narra. Narra e recita su basi musicali nebulose, anch’esse statiche. Il tutto mi ricorda un po’ i film di fantascienza anni ’70, quelli in cui il 2020 […]
(Discus Music 2020) Lasciamo stare il titolo “trascrittoma”: il termine che indica il catalogo di geni espressi in una singola cellula. Quello che conta è il sound dell’album. Inquieto e inquietante, sinistro, a volte torbido ed eppure pulsante, ambient e sciamanico. A tratti insistente elettro-acustic sound. A tratti techno (una techno rivisitata, re-enacted, ritmicamente smontata […]










