Archivio Tag: Aut Records

Edoardo Marraffa ‘Diciotto’

(AUT records 2018) Diciotto anni dopo il primo album da solista (donde, guarda un po’, il titolo di questo nuovo disco), Edoardo Marraffa ripropone un album di sax solo. Le 15 tracce che lo costituiscono, tutte composte dal sassofonista (in Non credo supportato da L. Mosso e M. Sabatini), sono, come direbbe un altro importante […]

Heisenberg Quintet ‘Live at Kühlspot’

(Aut Records 2018) La scena berlinese dell’improvvisazione, anzi: della Echtzeitmusik (letteralmente: musica in tempo reale) è quanto mai alive, ricca e densa di creatività. L’interplay tra i cinque componenti del gruppo – Anna Kaluza (sax contralto), Nikolai Meinhold (piano), Hannes Buder (chitarra), Stephan Bleier (contrabbasso), Rui Faustino (batteria) – si distende felicemente in tutte le […]

Mountweazel ‘Doublethink’

(Aut Records 2018) Libera e moderna improvvisazione, scrittura convincente, invenzione di tecniche strumentali non scontate, timbri decisi, interplay e capacità solistiche, energia e sviluppo progressivo dei materiali musicali, grande senso per l’efficacia performativa. Sono questi alcuni degli ingredienti del disco di Federico Eterno (sassofono contralto), Davide Lorenzon (sassofono tenore), Antii Virtaranta (contrabbasso), Adrian David Rock […]

Renato Cordovani ‘Cordonbleux at NOF’

(Aut Records 2017) Scanzonata come una banda di paese – sin dalle prime battute di Fishing Song, ma è lo stesso titolo della seconda traccia, Banda in Do, a richiamare il carattere bandistico del gruppo – e frizzante come le migliori orchestre della tradizione delle big band jazzistiche, la musica di Renato Cordovani (clarinetto, clarinetto […]

Toxydoll ‘Hawkward’

(Aut Records 2017) Ci sono dischi che ti prendono dalla prima nota. Di solito, quelli di musica sperimentale e improvvisazione che riescono nell’impresa non sono molti. Questo è uno di quei non molti. Nonostante il titolo, è tutt’altro che imbarazzante il potente mix di jazz, hard-progressiv rock e materiale etnico (cfr. il brano Obatalà) che […]

Astma/Meanza ‘Raw Volumes’

(Aut Records 2017) Il sound designer italiano Bob Meanza (elettronica e sintetizzatori) e il duo Astma, composto dai russi Alexei Borisov (sintetizzatore e “mixed devices”) e Olga Nosova (batteria e vocals), sono gli autori delle sette composizioni di questo album, che riesplora e ripropone il sound dei sintetizzatori analogici di qualche decennio fa, offrendo una […]

Florian Chaigne ‘Blooming’

(Aut Records 2016) I musicisti chiamati a cooperare con il percussionista-compositore Florian Chaigne nel suo work sulla lunga distanza per Aut sono 7, si adoperano dislocandosi nello spazio come tante cellule, generano insolite combinazioni strumentali il cui leit motiv sarà il libero dialogo con il nucleo percussivo s-mosso dal nostro, unica presenza costante che, più […]

Francesco Chiapperini’s InSight ‘Paradigm Shift’

(Aut Records 2016) Illuminazioni istantanee e ben strutturati spazi compositivi. Chitarra elettrica, clarinetto e piano (Simone Lobina, Francesco Chiapperini, Simone Quatrana), in sovrapposizione o martellamento ritmico. Tra fluide sezioni impro/lisergizzate e accenni un tot rock. Febbri pianistiche di grazia cameristico/contemporanea, crepuscolari slabbrature melodiche non ritorte, intense atmosfere soundtrack (la notevole Promenade), sgocciolamenti, insistenze e spigoli […]

Eloisa Manera Ensemble ‘Invisible Cities’

(Aut Records 2016) Opera saettante quella della violinista/improvvisatrice/compositrice italospagnola Eloisa Manera. Che sfoggia un fresco tiro spiazzante e sbarazzino, a botte di funk ossuto, insiemi astrali in tiro Arkestra (Cities e Exchanges), polveri e serci di tradizione popolare (remiscelata in strobo spesso cubista), inneschi lunari, ciondolamenti post RIO manco fossero dei Remote Viewers (Cities e […]

Christian Ferlaino ‘Bad Habits’

(AUT Records 2016) L’intento di basare l’improvvisazione solistica sulla musica tradizionale calabra è sicuramente lodevole. La tradizione vive attraverso la performance, la sperimentazione, l’innovazione, l’alterazione. Tuttavia, l’esibizione di Christian Ferlaino al sax contralto rimane un tentativo non del tutto felice. Lo dico (anche) da sassofonista (principiante, peraltro). La ricerca non si sposa sempre con la […]