(Barly Records 2024) Da Bologna traiettorie jazz-rock settanta, albioniche non poco. “Theta”, è opera introspettiva e cameristica di carattere, tra fase compositiva e attitudine impro. L’avanguardia quella pesa e cosine più leggere ad allietar lo spirito. Saggiamente porzionata in brevi composizioni (a parte apertura e chiusura). La scelta di campo è stata nei decenni ampiamente […]
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(Dissipatio 2024) Improvised music per contrabbasso, elettronica (MaxMsp) e percussioni. Bei silenzi tensivi, con furia che alberga nel particolare (Bulk), urti e sovrapposizioni percussive su fondali in ossidazione (Collisioni Multiple), Big Splat, che stratifica come un’orchestra spirituale in avaria (a chiuder in frantumi rombanti/dronanti). Le Dimensioni Che Non Percepiamo, si protrae oltre i tredici minuti, […]
Nei miei viaggi da “spider” musicale della sonosfera, sono arrivato a scoprire questa interessante realtà musicale grazie alla figura di William Parker. Ho scoperto la musica di questo gigante del jazz e ascoltato approfonditamente i suoi album, per poi passare alla lettura dei suoi libri di interviste ad artisti e artiste, figure fondamentali della musica […]
In my travels as a musical ‘spider’ of the sonosphere, I came to discover this interesting musical reality thanks to the figure of William Parker. I discovered the music of this jazz giant and listened to his albums in depth, and then moved on to read his books of interviews with artists and performers, key […]
(Nakama Records 2024) Un debutto discografico davvero pregevole, quello del batterista norvegese Andreas Wildhagen, alla guida dello Spiralis Quartet: formazione che comprende, oltre al citato leader, anche Kasper Vaernes (sax alto e soprano), Anja Lauvdal (pianoforte e sintetizzatori), e Adrian Myhr (contrabbasso). Ciascuna delle dieci tracce (complessivamente brevi: solo una si estende sopra i 5 […]
(MusicVox 2024) I due, Elisabetta Contini e Alessandro Contini, alla voce ed ai live effect, hanno firmato un album ispirato da artisti dalla poetica rivoluzionara, Fela Kuti, il fondatore dell’afrobeat, e poi il fotografo Sebastião Salgado, i poeti Dino Buzzati e Charles bukowski, il cantante David Sylvian e la coreografa Pina Bausch. Ai due si […]
(Dissipatio 2024) Dodici tracce registrate fra il 2020 e il 2023, battute post-techno in avviluppo scultoreo da sound artist, tra sibilo frequenziale e belle massicciate sui denti. Notti urbane e sudori freddi al neon, spippolamenti gommosi spersi/sparsi e silenzi verticali. Ricorda il cemento umido e puzzoso dei rave di un tempo, dove ad un certo […]
(Dissipatio 2024) Opera e (disgraziata) vita dello scrittore giapponese Osamu Dazai, ispirano “No Longer Human” di Antonio Tonietti. Quattro movimenti, dove parole disperse, stati d’animo e atmosferiche emissioni audio, s’intersecano come a suggerir (con minimale grazia), azioni e movimenti sulle assi in legno di un vecchio teatro. Le voci di Claudio Milano, Giorgio Pinardi e […]
(RVNG Intl. 2024) L’album “The Invisible Road (Original Recording 1985 – 1990)” di Sussan Deyhim e Richard Horowitz è(ra) un onorevole esempio paradigmatico di “pop avanguardia” situata a New York (ma aperta al Mondo) nella seconda metà degli anni Ottanta: il pervasivo sostrato iraniano della prima – esule cosmopolita e liberale paradossalmente e profondamente legata […]
Incontro numero 9, dedicato a far conoscere ai lettori di Kathodik chi si occupa di promuovere un discorso di critica musicale nell’editoria italiana e internazionale. Il primo incontro è stato con Marco Refe della Edizioni Crac di Falconara Marittima (qui). Il secondo incontro è stato con il professore Luca Cerchiari, curatore della collana ‘Musica Contemporanea’ […]









