(Menlo Park Recordings/Paper & Iron Booking 2006) “Yer Living Grave” è l’EP contenente otto tracce che Ian Vanek e Matt Reilly hanno assemblato nei pochi attimi che sono riusciti a ritagliarsi dai loro infiniti impegni. Già, perché pare che dal 2002 ad oggi il duo newyorchese abbia dato vita ad un qualcosa come ottocento esibizioni […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Active Suspension/Risonanza Magnetica 2006) Partorito non senza difficoltà negli studi parigini Tire Slashers, il terzo album di Odot Lamm altro non è che un modesto esercizio di stile, con un occhio di riguardo però alla ballabilità (buona) che offrono le dodici tracce. Di sicuro non ci si aspettava un tale seguito al precedente “Hello Spiral” […]
(Active Suspension/Risonanza Magnetica 2006) Preceduto da “Il Fait Tout Gris” , “Mountain Mouton” è un deciso passo avanti delle The Konki Duet (in realtà è un trio) in direzione di un raffinato pop elettro-acustico. Pervaso da una ‘francesità’ degna del ben più noto Yann Tiersen, il secondo lavoro di Kumi, Tamara e Zoé è un […]
(Autoproduzione 2006) Gradevole sorpresa i Coffee Orchestral, quartetto bergamasco che ha all’attivo due album: ‘Sweet Voyage’, il loro debutto, e il loro secondo full-lenght: ‘Tobacco Symphony’. Quest’ultimo è come se fosse un concept album, in cui il tema ricorrente e la cifra stilistica sono l’intimo calore che evoca all’ascolto. Il piacere delle melodie richiama a […]
(Autoproduzione 2006) In questo preciso momento più che mai, dire Napoli significa parlare di cronaca nera e assistere al diluvio di lacrime di coccodrillo e retorica low cost da parte dei nostri simpatici rappresentanti politici. Ma il mondo per fortuna non sempre è solo quello che banalmente appare in superficie con le sue […]
(Creative Works 2005) Ottima occasione questa per avvicinarsi al lavoro del pianista e compositore John Wolf Brennan. Nato a Dublino ma svizzero d’adozione, Brennan è il perfetto esempio di moderno, curioso musicista jazz (di partenza; gli approdi spesso sono ben altri…). Brennan possiede un’esperienza invidiabile che lo ha portato a collaborare (tanto per citarne alcuni…) […]
(Noble 2006) Delizia infinita e suadenti promesse autunnali; l’incanto. La giovane Midori Hirano sforna una prelibatezza di lavoro che più di una volta buca le nuvole più alte. Pop da camera; pop dall’attitudine fortemente intimista. Delizia tanta che vien voglia di stropicciarsi gli occhi increduli; un fluttuante senso di beatitudine ad aleggiare sul tutto. Movenze […]
(Black Candy/Audioglobe 2006) Stupore. Incredulità. Smascellamento. Guardando le note biografiche uno si immagina Stati Uniti, un altro gruppo fenomeno dal Canada o dall’Australia, l’ennesima next big thing britannica ma mai Parma, pianura padana, Italia. Il sestetto parmense -parmigiano?- al quarto lavoro su lunga distanza dopo l’esordio autoprodotto (2001), ‘Elementary Watson’ (2003) e ‘The Book Of […]
(Solponticello 2004) Avevamo lasciato il chitarrista di Athens, Georgia Kyle Dawkins con l’album solista “Walls Became The World” in cui univa in maniera frenetica musica elettronica, atmosfere Morriconiane, folk e tanto altro ancora. Un’autentica palla pazza di stili ed emozioni, incessante, estenuante ma anche un sacco divertente. Con ancora nelle orecchie i suoni di […]
(Morr Music / Wide 2006) L’electro intimista di Arne van Petegem si mescola alla parlantina rap di Fat Jon in una reunion musicale indie-hop con influenze che partono dal ricordo electro old school nel supersingolo giocattoloso Scream It Out e che arrivano ai Röyksopp (Acid Rain Robot Repair) passando incidentalmente per un electrogangsta decisamente insolita […]










