(Trakwerx 2008) La storia della genesi di “Celestina”, sesto full lenght dei 17 Pygmies di Jackson Del Rey è piuttosto complessa. Pare che il nostro, per la scrittura di questo concept album (eh si, a quanto pare si usano ancora), si sia ispirato ad un antico testo, “Celestina: Tragicomedia De Calisto y Melibea”, composto da […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Top Music 2008) La storia di Claudio Valente si ricollega a quelle di alcune delle esperienze indie italiane più significative degli ultimi vent’anni. L’artista mestrino, infatti, è stato il cantante (e l’autore di canzoni) di band quali Art Deco, Circe, Telegram, Radiofiera e Festamobile. “Un Po(p) Più Adulto” è il suo primo progetto da solista. […]
(Antiopic 2008) Registrato live a Chicago nel marzo del 2008, “The Hideout” è l’ennesimo capitolo della discografia di David Daniell, attivissimo sperimentatore americano con alle spalle una quantità sterminata di LP da solista o in formazioni come San Agustin, Jonathan Kane’s February e i guitar ensambles di Rhys Chatham – per non parlare delle collaborazioni […]
(Traxwerx Records 2008) Nati dall’incontro dei 17 Pygmies Jeff Brenneman (chitarra) e Dirk Doucette (batteria) con la vocalist Veronica Ashe e la polistrumentista Tory Troutman, gli Smoldering Ashes hanno realizzato, con questo “Nervous Constellation”, un disco a tratti indubbiamente intrigante, ma in fin dei conti poco coinvolgente. Passaggi acustici, archi, chitarre elettriche, momenti ora stranianti […]
(Foolica Records 2009) Titolo quanto mai azzeccato per questo secondo album dei Camera237 (ricordate “Shining”?). Perché qui davvero d’ispirazione, se non manca del tutto, ce n’è comunque davvero poca. Marco Orrico (voce, chitarra, sinth), Ignazio Nisticò (chitarra), Tonie Chiodo (basso) e Yandro Josè Estrada (batteria), hanno scritto e suonato nove brani dal sapore psichedelico (con […]
(Improvvisatore Involontario/Promorama 2008) Improvvisatore Involontario continua ad attestarsi come una delle etichette più interessanti del panorama italiano, con produzioni sempre significanti, piene di tensione creativa e mai banali. Non è solo un’etichetta discografica, ma un collettivo, una filosofia, un pensiero. Questo disco di Gaspare De Vito mi è piaciuto da subito, per la sua varietà […]
(UK Division Records/Andromeda Distribuzioni/Alkemist Fanatix Europe 2008) Chi si rivede, anzi dovrei dire chi si risente! Era da un po’ di tempo che su questi lidi non giungeva un disco di punk rock/emo… e francamente un po’ se ne sentiva la mancanza. Ok, potete smettere di storcere il naso adesso! E forse è per questo […]
(Autoprodotto/Alkemist Fanatix Europe 2007) Confesso, in mezzo a tutte le altre proposte che mi capita di recensire ogni mese, era un po’ di tempo che non inciampavo in qualcosa del genere. Sì, perché già dalla copertina “Tears Catch Fire” si presenta davvero in maniera schifosa, perfino l’ignobile cd che ho realizzato da solo nel 1999 […]
(Wormhole Death Records/Alkemist Fanatix Europe/Audioglobe Distribuzioni 2008) E’ buffo come al primo ascolto questo primo lavoro dei friulani Rumors of Gehenna mi abbia proprio entusiasmato, ero già quasi sul punto di buttar giù un’entusiastica sbrodolata. Poi mi sono fermato ad ascoltarli una seconda volta e ho capito che c’era qualcosa che non andava. Sì, perché […]
(Deepressure Records/Alkemist Fanatix Europe/Andromeda Distribuzioni 2008) Di sicuro la cosa più sbagliata in questo disco è la presentazione: dal nome della band (e dalla grafica) mi aspetterei una via di mezzo tra MC5 e Descendents, insomma una sorta di punk rock depravato, dalla copertina una band industriale e dalla biografia un album metal. In realtà […]










