(Innova 2013) Il postminimalismo si caratterizza, rispetto al suo naturale predecessore, per l’utilizzo di materiali più espressivi, i quali vengono sottoposti alle classiche tecniche di trasformazione graduale, di iterazione puntellata di piccoli scarti, talvolta combinate con stilemi compositivi di altro genere. Quello di Bill Ryan, autore delle musiche qui eseguite dalla Billband – ecco un’altra […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Improvvisatore Involontario 2012) Riuscita emulsione, fra acustico e digitale, con strappi reciproci.Una visione secca, aspra e battente.Compressa, fra apocalisse/Aphex e dolente contrazione Davis/Isham.Rapidità e determinazione nel gesto, in quasi completa solitudine.Corre Giorgio, mani, sguardo e fiato impegnati, fra schermi e manopole, tromba e field recordings.Poi, che nell’ansia espositiva del troppo dire, affiorino sacche di monotonia, […]
(Glitterhouse 2013) Christine Owman si è fatta le ossa suonando con molti artisti autorevoli, tra i quali Golden Kanine, Andi Almqvist e con membri dei Cardigans, oltre che con la stoner band dunDun, ha aperto per un certo Robert Plant che l’ha apprezzata, e in questo suo esordio discografico in due brani offre la sua […]
(Black Candy/Audioglobe 2013) Nel 2013 gli Zen Circus si sono presi un anno sabbatico, così due di loro hanno penato di utilizzare questo tempo per realizzare progetti solisti o con altri musicisti. Tuttavia, quest’anno il trio preparerà il seguito di “Nati per subire” che uscirà l’anno prossimo. Se Appino ha pubblicato “Il testamento”, il batterista […]
(Brigadisco/From Scratch/HySM?/Hum Anf Eat Her/Onlyfuckingnoise/Sweet Teddy/Villainferno/Wallace 2013) Atto terzo per il trio sardo. A differenza di molti altri gruppi i PE non si fanno prendere dall’ansia da prestazione ed in nove anni questo è il loro terzo disco. Certo nel frattempo il trio ha cambiato diversi chitarristi, non è impegnato a tempo pieno nella musica, […]
(Glitterhouse 2013) L’impronta musicale dei danesi The DeSoto Caucus è nettamente Americana. Questi quattro danesi, almeno nel sound di europeo non hanno assolutamente nulla. Non poteva essere altrimenti dato che per anni hanno suonato nella rinnovata formazione dei Giant Sand di Howe Gelb. A questo si aggiunga che il quartetto ha anche avuto recentemente un’esperienza […]
(Matteite/Muleta/Infecta 2013) Con “La pesta” i veneti Muleta fanno il loro esordio sulla lunga distanza, sviluppando le ottime idee presenti nell’Ep d’esordio, prodotto da Giorgio Canali. L’attitudine punk (Meno) e il post-grunge (La vittoria) sono gli ingredienti principali dei Muleta che sono in grado di coniugare chitarre sferraglianti (Dodici minuti), momenti malinconici (Il giorno in […]
(Old Europa Cafe 2013) S’accende di fremiti astrali, il lost album di Tomografia Assiale Computerizzata.Registrato a New York (fra il 1997 e il 1998), dal solo Simon Balestrazzi, “Chaosphere”, sarebbe dovuto esser il sequel di “Apotropaismo”.Le cose in realtà, presero un’altra piega.Quindici anni passano e vanno.“Chaosphere” son dieci oscure ambienze.Realizzate da Balestrazzi, in piena botta […]
(Setola Di Maiale 2012) Sei radicali composizioni istantanee, per basso elettrico, violino e batteria.Un precipitar feroce, che non si concede scorciatoie.Il free, in declinazione avant, con tagli di luce improvvisi, che non puoi, non definir etnici.Aspre sezioni, di stratificazione e rarefazione.Dove il violino dello svizzero Matthias Boss, detta linee melodiche che intersecano jazz e contemporanea, […]
(Amirani / GRIMedia / Teriyaki 2012) Una magnifica, calda e cristallina, risacca acustica.Leggera, trasparente, in costante progressione.Ciclicità traslucente, che s’offre lenta, emergendo da fondali silenziosi.Nove composizioni istantanee, dove le stecche fra jazz (in spaccato noir desolato) classica e contemporanea, saltano di brutto.Di buffi passi di danza circospetti, gorgoglianti raccoglimenti e minimali distese, di sedimenti stratificati.Nebbie […]










