Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Pixel ‘Reminder’

(Cuneiform Records 2013) Dopo aver preso in mano l’album, confesso che le mie aspettative erano di trovarmi di fronte una band elettronica, in realtà i Pixel sono un gruppo pop/jazz norvegese, dediti a una proposta intrigante che si pone come obiettivo il mescolare i due generi con una spruzzata di indie. I vocalizzi della frontwoman […]

Curtis Hasselbring ‘Number Stations’

(Cuneiform Records 2013) Prima uscita su Cuneiform, per l’apprezzato trombonista/compositore statunitense, Curtis Hasselbring. Che per l’occasione, riunisce in un unico ampio ensemble, le sue due principali band (The New Mellow Edwards e Decoupage). Dark humor, grooves propulsivi, andatura da colonna sonora, melodie che si affrontano bellicosamente in sovrapposizione, secche stecche rock (tra new ed hard), […]

Alessandro Pedretta + Emme! ‘Questanonèpoesia’

(Hysm? 2012) Hai ragione Pedretta, gli altri, son tutti cattivi ed il tragico quotidiano, parecchia merda in bocca lascia. Bello poi, sentirsi sempre perdenti, eroicamente sul lato sbagliato della strada. Noi, i giusti e i piagati. Parole e suoni, allestiti via file tra Milano e Berlino Emme! (di sostegno), c’allestisce una base di clangori in […]

Massimo Barbiero ‘Sisifo’

(Splasc(H) Records 2013) Un meraviglioso atto di ricerca introspettiva, “Sisifo”.Il sud e l’oriente di questa palla di terra e acqua, in equilibrio su di un abisso vertiginoso.Di domande, coraggio e apertura, innocente e ricettiva.Altro che certezze ingannevoli, figlie di un ego smisurato.In perfetta solitudine (come i precedenti “Nausica” e “Keres”), Barbiero, scandaglia interrogativi anfratti, in […]

Nicola Lancerotti Quartet ‘Skin’

(dEN Records 2013) Un flusso caldo e costante “Skin”, per strutture compositive e sezioni impro, morbide, notturne ed accoglienti.Di raccoglimento cameristico ed esposizione di nobili radici (Dolphy / Coleman).Che non s’affossa in stridori gratuiti e pretestuosi.Un’esposizione sincera, con l’elastica sezione ritmica, che alterna (minimali, espressive) fasi soliste a solide progressioni d’insieme, mentre i fiati, s’attrezzano […]

Nodolby ‘Deranged / Unlaced’

(Sincope 2012) Pregevole nastro, avvolto in seducente packaging color sangue.Dove Nodolby (Michele Scariot, boss della Dokuro Records), si produce in due ottime tracce, di scarna e deragliata sperimentazione.Deranged, è grumosa e pigolante astrazione d’impatto (per nastri e delays), frontale ma non contundente, mentre Unlaced, esala aromi esoterici, fra mic a contatto, campane tibetane, corde sfiorate, […]

Daniel Hipólito / Eva Kelly / Bill Shute ‘Fascination’

(Kendra Steiner Editions 2012) Scialba performance, registrata dal vivo nell’Aprile 2012, al Salvage Vanguard Theater di Austin (Texas), in occasione del sesto anniversario della Kendra Steiner Editions.Shute, scrive ed interpreta un testo (Fascination), con inflessione distaccata e monocorde.Daniel Hipólito ed Eva Kelly (la metà di Unmoor con Andy Hendrix), s’adeguano all’andazzo, armeggiando con nastri, elettronica […]

Massimo Magee ‘Sopranino Solo’

(Kendra Steiner Editions 2012) Da Brisbane (Australia), quattro secche improvvisazioni per solo sax sopranino (due dal vivo, due casalinghe).Invitante e spiraliforme (Istant), per canna strumentale, lasciata a macerare in salamoia quattro mesi prima dell’uso (Pickled), in ampio dialogo con elettronica basica e modulazioni radio (Confusion), di giocosa espressione performativa, nella registrazione maltrattata di un assolo […]

John Zorn ‘The Book Of Heads’

(Schraum 2013) Schegge, frammenti e contorsioni.Il corpo ligneo, percosso e sollecitato.Trentacinque studi per chitarra, composti da Zorn nel 1977 per Eugene Chadbourne, che Tzadik, pubblicherà eseguiti da Marc Ribot nel 1995.Il tedesco Christoph Funabashi li ripropone, armeggiando con quattro chitarre, palloncini di gomma, frammenti di polistirolo, diversi archetti per violino e molta saliva e sudore.Rapide […]

Corrado Altieri / Gianluca Favaron ‘The System Of Objects’

(Silentes 2013) Cruda e materica eleganza in “The System Of Object”.Di minimalismo e aggrovigliato desiderio.Dialogo e dissolvenza.Field recordings, oggetti sollecitati, impulsi digitali, nastri ed ampie zone di secca espansione.Traforanti drones, ciclici inceppi di ritmiche concrete, veloci abrasioni e panoramiche in lenta sovrapposizione.Grossi blocchi di registrazioni ambientali (trattate) e rapidi affondi stridenti.Per un suono/scultura, d’intensa e […]