Archivio Autore: Marco Carcasi

Deison / Candor Chasma ‘Antimatter Circles’

(Show Me Your Wounds 2013) Son tremolanti allucinazioni in slow motion, quelle offerte da Deison / Candor Chasma (Simon Balestrazzi e Corrado Altieri), in “Antimatter Circles”. Ascolto profondo e siderale, che coniuga trame elettroacustiche, impulsi sintetici e field recordings. Cinque brani in apparenza placidi, tormentati da improvvisi brividi e contrazioni, da prolungata esposizione nel vuoto. […]

Ionio ‘Talassocrazia’

(Musica Per Organi Caldi / Hysm? / Lemming Records 2013) Impatto urgente e frontale, quello dei pugliesi Ionio. Duo, chitarra, batteria e voci (Fabio Savino, Andrea D’Agata), che ci strapazza furiosamente per quarantacinque minuti circa. Undici brani, sferraglianti ed avvitati su se stessi. Carrellata impetuosa di schegge noise, sludge/stoner e Seattle martellata . Una carica […]

Steve Swell / Andrew Raffo Dewar / Garrison Fewell ‘Estuaries’

(Den 2013) Opera d’immaginazione aperta ed estrema “Estuaries”. D’ascolto/incontro fra artisti, reciproco, immediato, profondo. Fra apparizioni, ripiegamenti, passaggi solisti, fasi a due e d’insieme, gentili, evocative, cordialmente dialoganti. Trombone, sax e chitarra, che s’incrociano, sfiorano ed accompagnano, in un continuo gioco di sollecitazioni, brillanti e trasparenti. Composizioni istantanee fatte di frasi minime, di sfregamenti metallici […]

Combustione e Liberazione ‘Food Chain’

(Orgonomy / Badweather 2012) Trance organica di sfregiata bellezza.La ingerisci, poi insorge il vomito.Ma è un effetto questo, secondario e trascurabile.Pulisciti la maglietta, i benefici, arriveranno nel giro di breve tempo.Più o meno, una cupa e stordente mareggiata.Succhia veleno lisergico (impro/noise), lo risputa sotto forma di pulviscolo (luminoso e stridente).Un’organizzare particelle galleggianti nel vuoto, con […]

The Big Drum In The Sky Religion ‘More Fun In The Spirit World’

(Hysm? 2013) Una delle tante ipotesi (ma credibile non di poco), di viscere statunitensi in procinto d’esplodere.Brutismo (pre)apocalittico, caotico e peccaminoso.Sexy anarchismo in lsd?Potrebbe pur esser.Di cialtroneria, rozza, sudata e provocante.Un depistaggio bello e buono.Le unghie conficcate nella terra.L’America e le sue bianche ossa.Tante stronzate c’ammorbano pagine su pagine di vuote riviste, avvizziscono e scompaiono.Abili/non/abili, […]

Alex Lubet ‘Spectral Blues’

(Ravello Records 2013) Prendi un singolo accordo di John Lee Hooker.Lascialo volteggiare, in ripetizione infinita su corde d’acciaio.Immaginalo leggero più che puoi.Lascialo libero, in fase ascensionale.Permetti alla luce di trapassarlo.Aggiungici un approccio modulare orientale, quasi voglia trasformarsi in raga devozionale.Inserisci spazi impro, lungo strutture compositive classiche, delicate ed arieggiate.Agli armonici naturali, concedi tutto il tempo […]

WhyOakTreeOh ‘Here Nor There’

(Den 2012) Affascinante e originale opera d’esordio, “Here Nor There”.Malinconica, asciutta e desolata.D’isolamento/ripiegamento ed interni notturno/metropolitani.Che s’organizza strategica, in un’azzeccata alternanza fra brani lenti al limite della bradicardia (Ceres Weeps), scomposizione Colemaniana (The Wild Party), esplorazioni intrise di selvatico lirismo noir (Reka’s Days Are All The Same), persa in una fitta rete di segnali modulari, […]

Atomik Clocks ‘Magdan In Charleroi’

(Hysm? 2012) Jazz/rock ossessivo e tecnicamente impeccabile.Fra strappi ritmici quadrati ed aggrovigli torcibudella (se dici math, non dici male).Basso, batteria e sax, frontali e compatti.Dritti al punto (nel mezzo tanto funk ad irrobustir la mistura).Lavoro di passione, sudore ed infinite ore di prove.In costante tensione, diretti e sfrondati da ogni eccesso di rimugino gratuito.Uno sbattimento […]

Il Veleno Del Popolo! ‘Il Primo’

(Edwood Records / Edizioni De Dieux 2013) Pesta feroce Il Veleno Del Popolo.Sgambettante duo catanese che affonda colpi a testa bassa (Antonio Scafidi, voce e chitarra, Marco Barbera, batteria).Esordio carico d’urgenza che raccorda nella sua scarna formula, parecchia elettricità a stelle e strisce dei novanta.C’è l’arpeggio in progressivo carico del post (Il Quattro), la tradizione […]

Compoundead ‘Cutting Your Certainty’

(Sincope 2012) Procedono pancia a terra, Mara e Truculentboy, lontani mille miglia, da ogni hype effimero del momento.In solitudine esasperata/glaciale.“Cutting Your Certainty”, son due distese vetroso/frastagliate ed un urto organizzato.Esplorazioni radianti, condotte sul fondo di un abisso, dove la luce che filtra, è riverbero accecante.La temperatura, ben oltre la sopportazione fisica.Un ispirato eternal feedback, figlio […]