(Spectrum Spools 2016) Mi ricordo di interminabili livelli in quei videogiochi tipo Wolf, Quake, Duke Nukem… avete presente i suoni che accompagnavano quei livelli? Ronzii di tensione elettrica, l’eco degli ambienti desolati, il rumore dell’oscurità e della claustrofobia. Ecco, l’album di Yves de Mey suona come se fosse la colonna sonoro di uno sparatutto. È […]
Archivio Autore: Gianni Zen
(Touch 2016) Questo disco è un capolavoro. Il trattamento sonoro del materiale classico è da manuale. Christian Fennesz prende delle registrazioni di Sinfonie mahleriane (quali? È impossibile dirlo) e le stravolge, rendendole peraltro nuove suite in cui fuzz, suoni sintetizzati, interferenze e armonie eteree scolpiscono il suono del terzo millennio, in bilico tra colonne sonore, […]
(Artetra 2015) Moon Ra e Nicola Corti ci fanno entrare in fase REM: suoni concreti e fantasie sonore si intersecano dando vita a un racconto musicale onirico. La scelta dei materiali acustici e sintetizzati è organica. Nell’ascolto ho avuto l’impressione di muovermi tra le tracce, ma di farlo secondo un ordine il cui senso mi […]
(Megacorp 2015) 44 minuti filati filati per i The Necks, gruppo australiano di improvvisazione (non troppo) radicale. Un drone percorre tutta l’unica traccia. Ma la musica si muove sotto e sopra: le atmosfere cupe, tese, crepuscolari pian piano si vanno rasserenando. La progressione, relativamente stabile, relativamente cangiante, coinvolge facilmente. Un gran bel disco, più “sperimentale” […]
(Editions Mego 2015) Una voce suadente, tra Dave Gahan e Midge Ure, una base synth pop, tra Ultravox e Depeche Mode, una patina di elettronica aggiornata ai nuovi firmware di Logic o Ableton. Il disco si racconta semplicemente così: Edward Graham Lewis (il bassista degli Wire) e Andreas Karperyd, che si conoscevano avendo suonato in […]
(Room 40 2015) Il chitarrista degli Swans, Norman Westberg riedita per Room 40 un trittico di tracce autoprodotte, solo un anno prima. Il clima sperimentale del rock è non solo mantenuto, addirittura sublimato: in questo album sembra di ascoltare la colonna sonora di un’installazione artistica. Il soundscape è privo di ruvidità acustiche, e denso invece […]
(Aerophonic 2014) Un altro quartetto di sassofoni? Nel 2015? Come farà un quartetto di sassofoni a intercettare il ritmo della vita in multi-tasking, continuamente interrotta dalle suonerie dei messaggi in Whatsapp, dalle orrende filodiffusioni dei centri commerciali, dal brusio dei talk-show politici… E invece, missione compiuta, Nick Mazzarella, Dave Rempis, Mars Williams e il celeberrimo […]
(Babel Label 2014) Ci sono almeno due anime in questo disco del gruppo Indigo Kid II capitanato dal chitarrista Dan Messore. La prima anima è quella britannica: un disco di jazz inglese è sempre, asintoticamente, un’esperienza sui generis. La seconda anima è quella, diciamo, centro-americana: Messore ha vissuto in Costa Rica, e si sente. Queste […]
(Navona Records 2015) Uno spaccato nella musica da camera contemporanea esce in una produzione elegante firmata Navona/Parma Records. Il sorgere degli elementi, così come dice il titolo, è il tratto in comune nel lavoro compositivo dei diversi autori. Yves Ramette, il cui lavoro è il meno contemporaneo dell’album, espone le contraddizioni di un quintetto in […]
(Nusica 2015) Pensate che il cd sia un oggetto fatto in serie? Il sassofonista Nicola Fazzini elabora un pensiero al riguardo, e vi potrebbe rispondere in parte no e in parte sì. No, perché le 46 tracce del disco, le quali “rappresentano” degli oggetti sonori (vedi sotto), sono state masterizzate in ordine sparso per ciascuna […]










