
(Albany Records 2025)
Chi lo ha detto che la musica contemporanea debba per forza nutrirsi di dissonanze e sonorità sinistre, seguire formule astruse e inintelligibili, produrre atmosfere cupe e destabilizzanti? Qualcuno, in verità, lo ha fatto, e continua a sostenerlo. Per fortuna ci sono compositori come Peter Lieuwen a smentire, con la loro opera, tale peregrina equazione. Le sue composizioni orchestrali, che potete ascoltare in questo bellissimo Cd prodotto dalla storica label americana Albany Records, tengono i piedi ben saldi nella tonalità, sono ricche di temi riconoscibili e godibili, e soprattutto presentano una energia ritmica indefessa, vero punto di forza della scrittura del musicista classe 1953 nativo di Utrecht. La Pannon Philarmonic condotta da Franz Anton Krager esegue qui tre suoi brani orchestrali, in cui, oltre alle caratteristiche suddette, a colpire è l’orchestrazione scintillante e la ricchezza timbrica; da segnalare l’uso cospicuo di strumenti a percussione, specie nel conclusivo “Nambè”. Le qualità melodiche e ritmiche non vengono meno nei due lavori cameristici altresì presenti, per duo clarinetto-pianoforte e per il quintetto con clarinetto e quartetto d’archi: anzi, emergono qui in modo particolare la chiarezza di scrittura e il lirismo genuino e fresco di Lieuwen, insieme al dialogo contrappuntistico tra le parti. Uno stile, quello di Peter Lieuwen, che presenta qualche assonanza con un altro autore da me particolarmente amato, l’americano Michael Torke, a cui lo accomuna in particolare il motorismo ritmico di matrice post-minimalista, seppur in Lieuwen il procedimento compositivo sia meno lineare di quello del più giovane collega. La sensazione di immediatezza e positività che le composizioni di Lieuwen sprigionano non deve tuttavia ingannare: si tratta di brani ricchi di inventiva, che sollecitano un ascolto concentrato, attento ai dettagli formali, alla varietà di soluzioni timbriche, e agli sviluppi melodici e armonici che innervano queste pagine ispirate ed estremamente godibili.
Voto: 8/10
