The Conformists ‘Divorce’

(Aagoo 2016)

“Divorce” è il quarto album in vent’anni di carriera per The Conformists, band che ha molto in comune con gli Shellac. Non si tratta soltanto del basso livello di prolificità, ma soprattutto nel suono, senza contare che questo disco è stato registrato proprio da Steve Albini nel suo studio Electrical Audio.
In “Divorce” il gruppo francese continua nella sua opera di decostruzione della forma canzone, sulla stessa lunghezza d’onda degli U.S. Maple. Con una profonda e coerente attitudine punk The Conformists spezzettano il suono, prendendo la strada di un post-hardcore decostruito e deviante. Se Our baseball carrers è straniante e puntualmente contro tempo, in Polish live invalid le chitarre sono pulite, ma altrettanto essenziali ed evocano i primissimi Fugazi. In Reserve Alchemist evocano sia il garage no wave newyorkese radicalmente indie, sia gli Shellac più estremi, mentre con Hall spraytan il gruppo parte con una parenza di ‘normalità’, per poi frantumare e spezzettare progressivamente il pezzo. Un lavoro essenziale ed efficace nel mandare il proprio messaggio.

Voto: 8

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