Heatens ‘Alpha’

(IRMA 2015)

Per il nuovo lavoro gli Heatens hanno ingaggiato come produttore Tommaso ‘Captain Mantelli’ Mantelli, che li ha portati nei territori electro-trip-hop già esplorati da Radiohead, Massive Attack e Knife.
Sullo sfondo di queste sonorità, invece, si ergono le immagini dei film più sperimentali e profondamente inconsci di Lars Von Trier e David Lynch. Le dodici tracce in scaletta hanno tutte una base electro, ma dialogano senza problemi anche con post punk, new wave e pop. Da considerare che al disco hanno partecipato anche alcuni amici della band come Nicola Manzan (Bologna Violenta), Anna Carazzai (Lume, Love in Elevator) e George Koulermos (Technogod, y:dk).
Il disco si apre con la miscela tra post punk ed elettronica di Empty house, per poi proseguire con il pop lascivo, sempre su base electro di It doesn’t matter e con la cavalcata di Parallel universes. Il cantato è sempre caratterizzato da un timbro caldo e algido allo stesso tempo, proprio della più pura new wave dei primissimi anni ’80.
Non mancano momenti in cui il gruppo si lascia andare ad arie psichedeliche e momenti rarefatti (Our happiness) o malinconici (From my sofa) o ancora più serrati in cui si sconfina con il dance floor (To the end of the night). In Alpha il groove raggiunge momenti altamente intensi ed introspettivi.

Voto: 7

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