Oren Ambarchi / Keith Rowe ‘Squire’

(For 4 Ears 2006)

Registrato dal vivo a Colonia nel 2002 a pochi mesi di distanza
dall’ottimo ‘Flypaper’ (il debutto del duo); questo ‘Squire’ è
un’intrigante dimostrazione di classe eccelsa e vigore (rigore)
esecutivo.
Oren Ambarchi alla chitarra, Keith Rowe
alla tabletop guitar; un dispiegarsi sulfureo e siderale di echi
captati chissà dove.
Ambarchi chino a due mani sopra il suo
strumento trasfigurato dagli effetti, Rowe con le corde distese su di
un piano che intercetta ed amplifica intromissioni di oggetti ed
eventi radio; uno spettacolo!
Un’esibizione razionale di cupi
umori striscianti, una consapevole sfasatura temporale; penetrante ed
avvolgente.
Basse frequenze che si torcono sullo sfondo, sostanza
ed inventiva; una (apparentemente) gentile e subdola oasi radioattiva
dove riposare.
Ballardiano fino all’osso; si insinua nella
parte morbida del cranio e la lavora a dovere sulla lunga
distanza.
Di sfaceli improvvisativi casuali non ve né
traccia alcuna, il grado di coesione è massimo; la tensione
costante.
Un intenso strappo centrale più sostenuto
intorno al ventesimo minuto ci introduce soavemente verso il
feedback/prologo dell’abissale commiato; una discesa controllata nei
recessi più profondi di un dislivello oceanico
rabbrividente; buio ed immobilità tutto intorno.
Sublime
cibo per la mente!
Un grande lavoro per due grandi artisti.

Voto: 8

Link correlati:www.for4ears.com