(Cooking vinyl/Legea Music/The Orchard 2020) Registrato durante il lockdown nello studio di casa a Dublino di Mike Scott, il quattordicesimo album della band britannica conferma la sua attitudine profondamente blues. Con “Good luck, seeker”, infatti, The Waterboys continuano a inseguire il sogno di salire sull’Olimpo a fianco di Bob Dylan, Rolling Stones, Jimi Hendrix e […]
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(Slimer 2020) Garage/punk d’annata e tanta carica, questi gli ingredienti dell’esordio dei Dead Visions, che godono del beneplacito di Alberto Ferrari dei Verdena. Stabilizzatisi nel 2018, i Dead Visions sono un quintetto che hanno nelle loro corde il miglior garage/punk degli anni ‘80 e ‘90 d’oltreoceano ma non solo. Brani come Dust e Burns, infatti, […]
(Macina Dischi, 2020) Wasted Pido è una one- man-band veneziana, che ha già militato in vari progetti, tra cui gli straordinari Destroy All Gondolas. Questo è il suo primo full-leight e per tutti gli amanti del punk-blues lo-fi è un’epifania. Si tratta, infatti, di tredici tracce, che raramente superano i due o i tre minuti, […]
(A tant rever du roi/Buzzhowl! 2020) Con questo terzo lavoro i Blacklisters continuano a macinare suoni impetuosi, a riempire gli ambienti di feedback e noises e a cantare in modo slabbrato. Con il loro post-punk irriverente non fanno sconti a nessuno e se sullo sfondo hanno il passo marziale dei Killing Joke, le chitarre e […]
(A tant réver du roi/Grabuge/Believe 2020) I prigini Cosse si muvono lungo le coordinte del migliore post-rock, per la precsione quello che va a braccetto con il noise. Sullo sfondo troviamo gli echi degli Slint e dei Sonic Youth della seconda metà degli anni ’90, proprio quando imperversava il sound di Chicago e i newyorkesi […]
(À tant rever du roi/Luk 2020) “And we shine” è il secondo disco di questo gruppo francese, a due anni dall’esordio. I Princess Thailand si esprimono con un’intrigante miscela di post-punk, no wave e noise. Spesso robotici e schematici evocano in molte occasioni alcune ambientazioni dei primi Killing Joke e Bauhaus. Tuttavia, la voce femminile […]
(October tones 2020) Nati una decina di anni fa, i francesi Hermetic Delight pubblicano il loro primo album, dopo tre Ep e un numero imprecisato di concerti. Ispirati dalla prima new wave, quella che per intenderci flirtava molto con melodie e ambientazioni pop, in queste dieci tracce vengono fuori sonorità in parte vintage, che sanno […]
(Learning curve 2020) “Horse girl energy” è l’esordio dei New Primals, trio di Minneapolis che si esprime con un nu-metal-punk-noise-grunge vorticoso e che non fa sconti a nessuno. In mezz’ora il trio mette in fila dieci brani carichi all’inverosimile taglienti, aggressivi e tesi. La tensione, infatti, è il tema portante di questo lavoro, questa, infatti, […]
(Go Down 2020) “Mother Island” è il nuovo disco dei vicentini Mother Island, pubblicato quattro anni dopo l’ottimo “Wet Moon”, nel quale la band aveva riletto in modo intrigante l’indie rock psichedelico d’oltreoceano. Le dieci tracce in scaletta sono nate durante il tour che la band ha svolto nella west coast Usa, per cui “Motel […]
(Out Stack/Footribe 2020) Andrea Dellapiana e Nicholas Remondino hanno dato vita al progetto Byenow e con questo lavoro omonimo esordiscono mettendo subito in chiaro che il loro sound è caratterizzato da un folk intimo e avvolgente. Il duo, rispettivamente batteria, percussioni, tastiera, cori e voce e chitarra acustica, ha fatto quasi tutto da solo tra […]










