Archivio Tag: Pop

Blumosso ‘In un Baule di Personalità Multiple’

(Cabezon records 2018) Blumosso alla sua prima prova imbastisce un concept album la cui trama racconta l’intera vita di un amore che nasce, vive e spira via senza rimpianti, con consapevolezza, portandosi dietro un baule carico di ricordi, da cui fuoriescono piccole grandi storie fatte di empatia, di luoghi condivisi, di speranze, di diversità caratteriali, […]

NA NA NA NA ‘Constant Puberty’

(El MágicoGonzález Sounds/I Dischi Di Plastica/Narvalo Suoni 2018) Costante (e appiccicosa) la pubertà dei figli della Marca NA NA NA NA, devota a uno sbrindellato melodismo rock a bassa fedeltà, figlio bastardo tanto dei Velvet Underground (Came) che dei Jesus and Mary Chain (Tinder) che dei Nirvana (Complain). I brani sono quattordici, tutti piuttosto o […]

Winter Dies In June ‘Penelope, Sebastian’

(Autoproduzione 2018) All’apparenza riuscita sintesi tra Kings of Convenience e Liquido (cfr. Aereoplanes), i Winter Dies In June ovvero Alain Marenghi (voce principale e sintetizzatori), Andrea Ferrari (batteria), Filippo Bergonzi (basso), Luca Ori e Nicola Rossi (alle chitarre), più Sara Loreni (cori in due canzoni), Marcello Batelli (cori in altre due), Martino Cuman (juno-106, microkorg, […]

LtG|LeadtoGold ‘LtG|LeadtoGold’

  (Weapons of Love Records 2018) Trio siculo composto da Sebastiano M. Longo (voce, chitarre, basso e synth), Giulia Serra (voce, synth e campionamenti), Sergio Longo (cori e batteria acustica/elettronica), LtG|LeadtoGold riprende nei dieci brani e tre interludi della raccolta omonima la lezione lussuosa e leziosa, oggi un poco dimenticata, dei Garbage di Shirley Manson […]

The Bankrobber ‘Missing’

(Vrec/Alka Record Label/Audioglobe 2018) Vuole rapinare la banca dell’ascolto “indie-ma non troppo-rock” il progetto trentino The Bankrobber – i fratelli Giacomo (voce, chitarra) e Maddalena (voce, tastiere) Oberti con il bassista Andrea Villani e il batterista Stefano Beretta (entrambi anche ai cori) – rifacendosi agli stilemi “epica e ballatone” di certo suono britannico di oramai […]

Snow In Damascus ‘Unconscious Oracle’

Sulle prime paiono una sorta di Primal Scream meno affascinati dalle ore piccole (cfr. Unconscious Oracle), gli umbri Snow In Damascus: normalizzano gli afflati ibizenchi di fine anni Ottanta in un suono elettroacustico caldo che unisce la “Madchester” dei lunedì felici e l’attacco massivo del “nu soul” (Vultures). Il tessuto sonoro di “Unconscious Oracle” è […]

IBerlino ‘Hai mai mangiato un uomo?’

(LaBionda Records 2018) Un terzo Sebastien Tellier (L’età dell’innocenza), un terzo Garbo (La Partenza), un terzo La Crus (Un seme): al netto del titolo molto Umberto Lenzi/Ruggero Deodato, il duo IBerlino – Mirko Di Francescantonio alla voce, alle tastiere alle chitarre, allo scrivere i testi, Fabio Pulcini alle chitarre e ai sintetizzatori; entrambi compongono le […]

Beatrice Antolini ‘L’AB’

(La Tempesta Dischi 2018) Beatrice Antolini se la canta e se la suona, letteralmente e metaforicamente, da un po’ oramai e in questo “L’AB” è una e centomila: è Rachele Bastreghi e Lorde (Insilence), è Kate Bush coi Muse (Forget To Be), è Lana Del Rey con la voce (Second Life), è romantica e basta […]

Pulsatilla ‘Anemone’

(Floppy Dischi 2018) Ciclicamente, in Italia, ci sono progetti che ambiziosamente puntano a rinnovare la canzone italiana applicando gli stilemi, più o meno “vintage”, dell’ “indie pop” internazionale – vorrei solo citare i sublimi Quartieri di “Zeno”, oramai quasi cinque anni fa – con esiti vari: i romagnoli Pulsatilla sono esponenti moderati di questa corrente, […]

Second Still ‘Equals’

(Weyrd Son 2018) I Second Still avvolgono le orecchie dell’ascoltatore con un sound che deve molto, se non tutto, al post-punk/pop dei primi anni ’80. Per intenderci quello di Cure, Xmal Deutschland, Cocteau Twin, Asylum Party e Opera De Nuit. Con un mood nostalgico, ma con lo sguardo proteso in avanti il trio punto tutta […]