Archivio Tag: Navona Records

Elliott Miles McKinley ‘Infinite Landscapes’

(Navona Records 2016) Mai titolo fu più azzeccato per introdurci al contenuto di questo Cd Navona, il secondo dedicato alla musica di Elliott Miles McKinley. I paesaggi infiniti cui si allude si riferiscono tanto alle lande sterminate, tipicamente americane, che certi passaggi o movimenti, specie nel quartetto d’archi N.7, evocano, attraverso il ricorso frequente ad […]

Craig Madden Morris, Paul John Stanbery ‘Fresh Dimensions’

(Navona 2016) Se qualcuno nutre ancora dubbi sulla vitalità della musica orchestrale contemporanea, questo Cd Navona facilmente lo convincerà a ricredersi. A partire dal bellissimo concerto per violino di Craig Madden Morris, dominato da una vena lirica quasi incontenibile affidata al violino solista, Frank T Restesan, che si prodiga nel sostenere linee melodiche che sembrano […]

Carl Vollrath ‘Lingering Longings’

(Navona 2016) Secondo volume della musica per pianoforte e clarinetto scritta da Carl Vollrath, di nuovo eseguita con precisione e trasporto dal clarinettista Michael Norsworthy e dalla pianista Yoko Hagino. Tutto ciò che avevamo rilevato e apprezzato, del compositore americano di ascendenze tedesche, nella precedente selezione, lo ritroviamo anche qui: il gusto retrò, anacronistico ma […]

Piotr Szewczyk ‘Violin Futura’

(Navona 2016) Tanto ambizioso quanto ammirevole, il progetto del violinista Piotr Szewczyk: rinnovare il repertorio per violino solo commissionando ed eseguendo opere prime di ben 32 compositori contemporanei (lui compreso), raccolte in questo doppio Cd Navona. Data la pluralità di voci rappresentate, pare inutile cercare di ravvisare tratti comuni, se non in caratteristiche generali che […]

David DeVasto, John G. Bilotta, Paula Diehl ‘Crimson § Lace. Modern Works for Voice’

(Navona Records 2015) Il disco esalta il timbro delle voci dei baritoni Scott Uddenberg e Bradford Gleim e della soprano Sarita Cannon. Le composizioni, che mescolano linguaggio contemporaneo e linguaggio arcaico, sono ben confezionate, e riescono a generare diverse atmosfere emozionali, senza peraltro evidenziare particolari novità. Nel complesso, è l’offerta performativa a risultare l’aspetto più […]

Kostov-Valkov Duo ‘Transcriptions&Paraphrases for Cello and Piano’

(Navona Records 2015) Il titolo del cd descrive molto bene il suo contenuto: trascrizioni, variazioni e arrangiamenti per pianoforte e violoncello di pezzi (molto) celebri: dalla Rapsodia ungherese di Liszt a A Carmen Phantasy i cui temi originali sono ovviamente di Bizet, ma qui sono restituiti nell’arrangiamento di Baxton Orr. I brani sono ben suonati, […]

Skyros Quartet ‘Introspective Odyssey’

(Navona 2015) Quanto mai apprezzabile la scelta del giovane e preparatissimo Skyros Quartet di proporre pagine di autori fondamentali nell’avventura musicale novecentesca (come riconosciuto ad esempio da Alex Ross nel suo fortunatissimo libro Il resto è rumore. Ascoltando il XX secolo), ma non sempre adeguatamente valorizzati. Forse il pezzo più conosciuto ed eseguito della raccolta […]

Arthur Gottschalk ‘Requiem for the Living’

(Navona 2015) Un Requiem di grande potenza, quello del compositore americano Arthur Gottschalk; sulla scia della celebre Mass di Lenny Bernstein, per il suo mescolare classico e moderno, sacro e profano (anche nei testi), belcanto e gospel. E marcatamente americano, nell’incisività e varietà ritmica che infonde vitalità ed energia ad ogni movimento, e che giustifica […]

St. Helens String Quartet ‘American Dreams’

(Navona 2015) In questo pregevole CD Navona, l’ottimo St. Helens String Quartet fa luce sulla produzione per quartetto d’archi della generazione “di mezzo” dei compositori americani del Novecento, mai troppo inclini per la verità a misurarsi con tale forma, quanto meno prima dell’avvento dei minimalisti, che al quartetto hanno affidato (negli anni Ottanta) le loro […]

Peter Vukmirovic Stevens ‘Feral Icons’

(Navona 2015) Un ascolto non facile, quello offertoci dalla Navona in questo CD di lavori del giovane compositore Peter Vukmirovic Stevens, scritti per la viola solista suonata con trasporto da Mara Gearman. Il canto dolente della viola pervade i sei brani, trasportandoci in una dimensione di austera e arcaica religiosità, o anche di laica introspezione. […]