Archivio Tag: Navona Records

Hans Bakker, Peter Greve ‘Lines to Infinity’

(Navona Records 2017) Ciò che colpisce dall’ascolto di questa selezione di pagine cameristiche (per non più di tre strumenti, tra i quali a prevalere è il flauto, da solo o affiancato da pianoforte, oboe, clarinetto, violoncello) degli autori olandesi Hans Bakker e Peter Greve è innanzitutto la pregevole qualità artigianale delle loro composizioni. Entrambi si […]

Hans Bakker, Peter Greve ‘Lines to Infinity’

(Navona Records 2017) Ciò che colpisce dall’ascolto di questa selezione di pagine cameristiche (per non più di tre strumenti, tra i quali a prevalere è il flauto, da solo o affiancato da pianoforte, oboe, clarinetto, violoncello) degli autori olandesi Hans Bakker e Peter Greve è innanzitutto la pregevole qualità artigianale delle loro composizioni. Entrambi si […]

Georges Raillard ‘Butterflies in the Labyrinth of Silence’

(Navona Records 2017) Melodie sognanti e nostalgiche, delicate sequenze di accordi, misurati inserti ritmici: questi, in sintesi, gli ingredienti delle 12 composizioni per chitarra del compositore svizzero Georges Raillard, qui eseguite da David William Ross. Potremmo definire Raillard un acquarellista: egli procede con pochi, delicati ma incisivi tocchi, spesso ripetuti con minuti, lievi scarti che […]

David Brooks ‘Early Musings. New Music for Strings’

(Navona 2016) In questo interessante progetto David Brooks ci mostra che cosa può fare il violino (acustico ed elettrico) oggi. Il musicista, che insegna composizione all’Università dell’Alabama, ha incaricato dieci compositori di produrre altrettante composizioni (in due casi si tratta di brani con più movimenti) che egli ha suonato e registrato per questo album. I […]

Musica Pacifica ‘Mi palpita il cor: baroque passions’

(Navona 2016) Che il Settecento non fosse solo il secolo dei Lumi della ragione, ma anche di forti passioni, lo si sapeva già. Ad ulteriore conferma di ciò, arriva questo CD della Navona dedicato a un repertorio di grandi autori di fine Seicento e prima metà Settecento, con protagonista l’ensemble Musica Pacifica (flauto dolce, violino, […]

Marty Regan ‘Splash of Indigo’

(Navona 2016) La musica del compositore Marty Regan si nutre delle influenze più disparate. Anzitutto, quelle orientali, di cui è tra i più profondi conoscitori: dagli “interlocking patterns” tipici della musica indonesiana per gamelan, alle melodie e alle scale pentatoniche della musica giapponese. La presenza di questi ed altri elementi è tuttavia insieme introiettata e […]

Puchhammer-Sédillot, Desjardins ‘Pièces de Concours’

(Navona 2016) La viola, si sa, è storicamente relegata a un gradino inferiore rispetto agli altri archi, specie il violino; di qui, vi è una continua ricerca, da parte di chi pratica questo strumento, di trascrizioni o, meglio ancora, di repertorio originale che ne sveli ai più le virtù nemmeno troppo nascoste. In questo caso, […]

Daniel Burwasser, Allan Crossman, David Devasto, Michale Lee, Georges Raillard ‘Between the echoes. Contemporary chamber works’

(Navona Records 2016) Il cd propone una compilation di lavori di musica da camera composti e registrati tra il 2008 e il gennaio 2016. Qualche piacevole melodia, orchestrazioni ben confezionate, ma niente di nuovo (o anche solo di diverso) sul fronte (della musica classica) occidentale. Così, sarà per la nudità senza fronzoli del suono acustico […]

Cicilia Yudha ‘Selected Piano Works by Robert Casadesus and Henry Dutilleux’

(Navona 2016) La pianista Cicilia Yudha propone in questo Cd della Navona alcune pagine pianistiche di due grandi, ma talvolta trascurati, protagonisti della musica del Novecento. La Sonata No.3 del francese Robert Casadesus si apre con veloci fraseggi dal tono lievemente inquieto, saltuariamente rasserenato da una suadente melodia. Lo stupendo movimento lento centrale ruota attorno […]

Ferdinando De Sena ‘Spalding’s Bounce’

(Navona 2016) Se dovessi descrivere la musica del compositore Ferdinando De Sena, userei l’espressione “jazz cameristico”. Il primo termine è giustificato dal fraseggio spezzato e scattante, dai ritmi sincopati e dalle armonie tipiche del jazz. Il riferimento alla tradizione della musica da camera è dovuta invece, oltreché al ricorso ad organici strumentali ridotti (trattasi di […]