(Discus 2018) Lanciato il primo gennaio 2018, l’album presenta il nuovo frizzante, ricchissimo e intenso lavoro di Martin Archer (sassofoni) e il suo nuovo gruppo, formato da Mick Beck (sax tenore, fagotto), Set Bennett (contrabbasso), Graham Clark (violino), Laura Cole (piano), Steve Dinsdale (percussioni), Peter Fairclough (batteria), Johny Hunter (batteria), Kim Macari (tromba), George Murray […]
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(Samo Records 2018) Il prolifico Samo Salamon torna con un nuovo progetto che vede la sua chitarra affiancata dall’armonica di Howard Levy. I pezzi, quasi tutti firmati dal chitarrista sloveno, si muovono in territori molto lontani da quelli esplorati nell’ultimo lavoro, ‘Free Sessions Vol.1: Planets of Kei’ (già recensito per Kathodik), a testimonianza di una […]
(Terre Sommerse 2017) Tra il pianismo jazz neoclassico di Keith Jarrett, l’eco di un’estetica minimalistica (propria di altri musicisti cui dichiaratamente si ispira questo album, in particolare lo statunitense David Benoit) e un’anima esplicitamente (quasi teatralmente) classica, questa passeggiata musicale quasi-solistica di Massimo Sergi (quasi solistica, perché nel secondo Segment del CD Stefano Pontani e […]
(FMR Records 2017) La mia ignoranza emerge sempre più spesso quando incontro un titolo di un disco che non capisco. Allora mi rivolgo subito a Wikipedia. ‘Exuvia’, dice appunto Wikipedia, “ è un termine usato in biologia per descrivere i resti di un esoscheletro dopo la muta di un artropode (insetto, crostaceo o aracnide). L’exuvia […]
(fmr-records 2017) L’originazione dipendente è uno dei capisaldi del buddismo. Esprime la legge della causalità per cui tutto dipende da circostanze precedenti e dalle interrelazioni con tutto il resto. Il quintetto formato da musicisti di grande qualità come Peter Kuhn (ance), Alex Cline (percussioni), Dave Sewlson (sassofoni), Scott Walton (basso) e Dan Clucas (tromba e […]
(drycastle records 2017) Sintesi di atonale e modale: questo il significato del termine, in prima battuta oscuro, che dà il nome al disco e all’album. Il quartetto composto da Stefano Negri al sax tenore, Massimo Ciolli alla chitarra, Marco Benedetti al contrabbasso e Stefanio Bambini alla batteria esordisce (così almeno mi sembra da una rapida […]
(fmr-records 2017) È mia personale convinzione che l’intenzione non preceda l’azione, ma si costruisca attraverso l’azione, adattandosi alle specifiche condizioni del suo svolgimento. Poiché un’azione è per definizione improvvisata se non si basa su un piano prestabilito, ma costruisce il piano nel suo svolgersi, l’improvvisazione è l’azione par excellence. Il titolo dell’album di free jazz […]
(Piccola Orchestra Records 2017) Gli Oyster sono un quartetto proveniente dall’area del nord-est, costituito dalla coppia di fiatisti Matteo Cuzzolin e Demetrio Bonvecchio, il primo al sax e autore di tutte le tracks – eccetto per una Chopin di Robert Shumann rivisitata con garbato piglio à la west-coast – e il secondo al trombone, avvolti […]
(Improvvisatore involontario 2018) La cultura ‘alta’ ha ormai accolto la graphic novel nel numero delle forme espressive codificate. Ma questo restyling del sistema delle arti contemporaneo non tocca più di tanto il lavoro del Trio Galactus, che si rifà fieramente e genuinamente al mondo del fumetto, realizzando un progetto musicale senza fronzoli che non dissimula […]
(Kutmusic 2018) Sciamanesimo ed elettronica (Spheric Layers) aprono “La terra dei Frippi” di Berbiero (batteria e percussioni), Savoldelli (voce ed effetti) e Zorzi (chitarra e affini: le cosiddette ‘zorzerie’). Il rumorismo di Work…a Continuum Disease, con il suo inquietante recitativo che si fissa in un mantra apocalittico, prepara la strada a una delle due ‘cover’: […]










