Archivio Tag: Filippo Focosi

McCormick Percussion Group ‘Between Rock & A Hard Place’

(Ravello 2015) Il sesto lavoro del McCormick Percussion Group inciso per la Ravello è forse uno dei più interessanti; colpisce il forte contrasto tra i brani eseguiti, che possono essere distinti in due gruppi. Da una parte collocherei i due brani di John Cage, scritti nello stile aleatorio e ambientale tipici della produzione post-anni Cinquanta […]

Gerald Cohen ‘Sea of Reeds’

(Navona 2014) Bella proposta di brani cameristici del compositore Gerald Cohen, che si dimostra a suo completo agio nella scrittura per piccoli organici, con violino o viola, pianoforte, e clarinetto (o clarinetti). Proprio quest’ultimo, il clarinetto, è lo strumento principe: protagonista in tutte le composizioni, il che non deve stupire, dato il frequente uso di […]

AA.VV. ‘Belle Nuit’

(Navona 2014) Questo doppio CD della Navona fornisce un’ulteriore prova della particolare affinità della musica francese per gli strumenti a fiato, forse per la vicinanza degli stessi alla voce umana, alle sue sfumature più intime, profonde e sensuali. Si tratta per lo più di arrangiamenti per sassofoni, tromba, corno, trombone, sempre accompagnati dal pianoforte, di […]

James Adler ‘Introspections’

(Albany 2014) In questo CD Albany ci viene offerta una interessante prospettiva su James Adler, nella duplice veste di compositore e pianista. Nel primo caso, ci vengono offerte composizioni che ne mostrano le molteplici sfaccettature, ovvero caratteri espressivi: introspettivo, innanzitutto, nei tre brani conclusivi per piano, oboe e baritono, o nel toccante salmo per piano, […]

Sarah Cahill/ Mamoru Fujieda ‘Patterns of Plants’

(Pinna Records 2014) Se è vero che una delle infinite strade seguite dalla musica contemporanea è costituita dal rifiuto di complicazioni cerebrali, per rifugiarsi in mondi sonori di riservata bellezza e semplicità, l’opera del giapponese Mamoru Fujieda si inserisce a pieno titolo in questo solco, e ne traccia nuove diramazioni. Il suo approccio alla composizione […]

Daniele Richiedei ‘Camera oscura’

(Freecom 2014) La musica italiana del Novecento è un mondo ancora tutto da scoprire. Autori facenti parte della famosa generazione dell’Ottanta, i vari Malipiero, Casella, Pizzetti, faticano a trovare spazio nei programmi di sala delle stagioni concertistiche; ma stanno tuttavia conoscendo una rinnovata fortuna, grazie soprattutto all’interesse mostrato da numerose case discografiche. È attraverso una […]

Richardo Zorn-Muldoon/David Liptak ‘Stars, stories, song’

(Ravello 2014) Compositori dal solido background e capaci di lasciare un’impronta nel già affollato terreno della scena musicale americana contemporanea, Richardo Zorn-Muldoon e David Liptak rivelano inattese affinità stilistiche in questo CD Ravello che ce ne offre una selezione di brani cameristici dove voce, sassofoni, chitarre, flauto, violino e percussioni intessono dialoghi di serrato e […]

Pat O’Keefe ‘Contents May Differ’

(Innova 2014) Se un tempo il clarinetto era apprezzato dai compositori per la sua duttilità espressiva, capace di momenti d’ironia come di soffusa malinconia (ne sapevano qualcosa Mozart e Brahms), oggi è per alcuni strumento d’elezione per ardite sperimentazioni timbriche o strutturali, specie nella sua veste solistica, senza accompagnamento alcuno. Così sono, ad esempio, alcuni […]

Maya Beiser ‘Uncovered’

(Innova 2014) L’idea di rileggere con strumenti della tradizione classica brani che hanno fatto la storia del rock non è certo nuova. Ma c’è modo e modo di metterla in opera. La straordinaria violoncellista Maya Beiser, in collaborazione con il suo arrangiatore d’eccezione, Evan Ziporyn, hanno militato per molti anni nell’ensemble newyorkese di musica contemporanea […]

Carmine Miranda ‘Piatti: 12 caprices for cello solo’

(Navona 2014) I 12 capricci per violoncello solo di Alfredo Piatti (compositore italiano nato nel 1822 e morto nel 1901) hanno nelle rotonde geometrie degli studi di J.S. Bach un inevitabile, seppur inarrivabile, modello ideale, e nei virtuosistici capricci (per violino) di Paganini l’ispirazione più diretta. Ma Piatti è sensibile anche alla musica della propria […]