Archivio Tag: Filippo Focosi

La Playlist di Kathodik per il 2024

La Playlist dei redattori di Kathodik per il 2024 Playlist 2024 Marco Paolucci uccio12@hotmail.com 1. Shabaka ‘Perceive Its Beauty, Acknowledge Its Grace’ 2. Vijay Iyer ‘Trouble’ 3. Ezra Collective ‘Dance, No One’s Watching’ 4. King Hannah ‘Big Swimmer 5. Buñuel ‘Mansuetude’ 6. Emily Remler ‘Cookin’ At The Queens’ 7. Anthony Baden Saggers ‘The Death of […]

Meridian Arts Ensemble ‘Credo’

(8bells020 2024) Quintetto di ottoni (nella fattispecie: due trombe, corno, trombone, tuba) di lunga tradizione e consolidata esperienza – concerti in tutte le parti del mondo, oltre cinquanta premiere, nove Cd alle spalle, e numerose commissioni ad alcuni tra i più prestigiosi compositori contemporanei -, il Meridian Arts Ensemble (d’ora in poi, MAE) fornisce, in […]

Clizia Miglianti, Angelo Petraglia ‘Visions: Homage to William Blake’

(Aut Records 2024) L’idea di musicare i versi del poeta e pittore inglese William Blake (1757-1827) è parsa irresistibile al duo formato da Clizia Miglianti (composizione, voce) e Angelo Petraglia (composizione, pianoforte, harmonium, percussioni). Ispirati dalla ricchezza dei simboli e delle immagini linguistiche di Blake, e insieme guidati dalla intrinseca musicalità delle poesie del genio […]

Leonardo Zunica, Leandro Lo Bianco ‘Contrappassi’

(Stradivarius 2024) Da sempre attenta al repertorio contemporaneo, l’etichetta milanese Stradivarius pubblica questo Cd che vede protagonisti Leonardo Zunica al pianoforte e Leandro Lo Bianco alla chitarra elettrica, alle prese con brani piuttosto diversi tra loro, ma accomunati dall’essere ispirati – direttamente o indirettamente – alla figura e all’opera di Dante Alighieri. Delle tre composizioni […]

Nicola Ratti ‘Automatic Popular Music’

(LL edizioni 2024) La musica elettronica ha – per sua natura – sempre flirtato con l’idea di “meccanicismo”, tanto per le modalità di produzione del suono quanto per il ricorso a formule compositive capaci di generare strutture (quasi) autosufficienti. Strategia, quest’ultima, che è stata perseguita tanto in ambito “colto” (cfr. Steve Reich e la sua […]

Saagara ‘3’

(tak:til 2024) Il polistrumentista polacco Wacław Zimpel – virtuoso del sassofono e del clarinetto, ma soprattutto abile manipolatore di strumenti elettronici – non è nuovo a incursioni nella musica orientale, come dimostrano le recenti collaborazioni con illustri esponenti delle tradizioni musicali giapponesi (“Japanese Journal Vol. 1”, sempre del 2024) o con il cantante indostano Siddartha […]

Ezra ‘Earth To Ezra’

(Cantaloupe Music 2024) Una delle tendenze a mio avviso più interessanti nel panorama della musica (a grandi linee definibile come) popular del nuovo millennio è il recupero, da parte di diversi artisti e gruppi, della musica bluegrass, ovvero quella branca del country affermatasi negli Stati Uniti intorno agli anni Quaranta del secolo scorso. Penso a […]

Andreas Wildhagen’s Spiralis ‘Beauty No Beauty’

(Nakama Records 2024) Un debutto discografico davvero pregevole, quello del batterista norvegese Andreas Wildhagen, alla guida dello Spiralis Quartet: formazione che comprende, oltre al citato leader, anche Kasper Vaernes (sax alto e soprano), Anja Lauvdal (pianoforte e sintetizzatori), e Adrian Myhr (contrabbasso). Ciascuna delle dieci tracce (complessivamente brevi: solo una si estende sopra i 5 […]

Splinter Reeds ‘Dark Currents’

(Cantaloupe Music 2024) Attivi da ormai un decennio, i giovani musicisti americani che fanno parte dell’ensemble Splinter Reeds – quintetto molto originale composto di soli strumenti ad ancia, nelle fattispecie corno inglese, clarinetto, clarinetto basso, sassofono e fagotto – sono specializzati nell’esecuzione di musica di autori contemporanei, spesso con lavori di loro commissione. In questo […]

Valentin Silvestrov ‘Symphony No.7’

(Naxos/Ducale 2024) Secondo il filosofo americano Jerrold Levinson, un’opera d’arte può essere giudicata “profetica” – e solitamente apprezzata in quanto tale – in virtù di proprietà che essa possiede già al momento della sua creazione, sebbene l’attribuzione della suddetta “profeticità” avvenga di norma a posteriori, in seguito al verificarsi degli eventi in qualche modo presagiti […]