Archivio Autore: Sergio Eletto

Rainbow Lorikeet ‘False Awakening’

(Fratto 9 records 2017) Se la vostra età vi ha permesso l’onore di amare l’elettronica technoide che dai ’90 ad oggi continua ad arrivare dal pulsante triangolo delle Bermuda Berlino-Detroit-Londra allora “False Awakening” fa al caso vostro. Nicolò Tescari con il moniker Rainbow Lorikeet, con già all’attivo parti per Debacle Records e Seagrave, firma per […]

Florian Chaigne ‘Blooming’

(Aut Records 2016) I musicisti chiamati a cooperare con il percussionista-compositore Florian Chaigne nel suo work sulla lunga distanza per Aut sono 7, si adoperano dislocandosi nello spazio come tante cellule, generano insolite combinazioni strumentali il cui leit motiv sarà il libero dialogo con il nucleo percussivo s-mosso dal nostro, unica presenza costante che, più […]

Chihiro Butterfly ‘After 3.11’

(Accretions 2016) Chi conosce il mood radicale di casa Accretions resterà di stucco dopo aver assaporato le aggraziate corde vocali di Chihiro Butterfly, che ci riporta in quei colori di pacifica electro-pop nipponica, forgiata tra fine ’90 e primi anni zero, dove, tanto per rispolverare la memoria, fluttuavano nell’indie icone quali Cibo Matto e soprattutto […]

Quentin Tolimieri ‘Piano’

(pfMENTUM 2016) Titolo semplice quanto chiarificatore, “Piano” presenta il modus operandi alla nuda tastiera del giovane Quentin Tolimieri. Il suo curriculum lascia intendere il bilanciato interesse sia per le forme improvvisate, sia per i diktat più accademici: quelli che lo vedono legato ad una certa contemporaneità di matrice minimalista, iconoclasta, scomposta. In poche parole: sembra […]

Michael Vlatkovich ‘Myrnofant’s Kiss’

(pfMENTUM 2016) Mai sentito niente di Michael Vlatkovich prima di questo “Myrnofant’s Kiss”. Un’iniziazione che ci permette di conoscere un musicista e compositore attivissimo all’interno del giro avant-improv made in NYC e canadese; trombonista il cui timbro poco ortodosso fa echeggiare nell’aria la scuola di George Lewis e Leroy Jenkins, accostando ad essa soluzioni personali […]

The Lay Llamas, Tetuan ‘Split Tape’

(Arte Tetra 2016) Nona ascetica release da parte della beneamata Arte Tetra, uno split condiviso dalla creatura di Nicola Giunta, The Lay Llamas, e dal quartetto marchigiano dei Tetuan, ossia Luigi Monteanni (chitarra, clarinetto), Matteo Pennesi (tastiere, synth), Cristiano Coini (basso, tastiere), Edoardo Grisogani (batteria, campionatore), due di loro anche responsabili della stessa label. Il […]

Holypalms “Jungle Judge”

(Arte Tetra 2016) Da Mosca ecco spuntare il chitarrista trasformista Pavel Eremeev che quando non è impegnato a suonare con il gruppo degli uSSSy diventa Holypalms, one man band volta alla snaturazione della sei corde mediante una sua originale fusione con il laptop che, dal canto suo, si diverte un mondo a congegnare e combinare […]

Luminance Ratio ‘Honey ant Dreaming’

(Alt.Vinyl 2016) I Luminance Ratio di “Honey ant Dreaming” si fanno da subito riconoscere per un suono più ampio, animato, a tratti percussivo, sempre e comunque di ottima caratura, come è accaduto per il precedente e complesso “Revérie” quanto per l’affascinante serie di 7-inch-split, realizzata a turno con grandi stelle del calibro di Steve Roden, […]

Miguel A. Garcìa & Seijiro Murajama “Zashomon”

(Hybrida 2016) Da principio un caustico brusio noise incostante, acquista prepotenza, sovrastando l’ambiente di frequenze increspate e ronzii scartavetrati; si lascia seghettare all’esterno da insistenti rintocchi percussivi, martellanti e primitivisti. Dopodiché stop, silenzio, il noise diventa materia organica taciturna, aprendosi a intrecciati spazi di micro-improvvisazione; si percepisce qualche corda sbilenca, sghembi battiti di batteria, e […]

Altaj ‘Altaj’

(Non Piangere Dischi records/diNotte Records 2016) Dietro al marchio Altaj si cela il lato più drone e oscuro di Francesco Vara, conosciuto ai più per la militanza nella stoner rock band Il Dio Cervo nelle vesti di chitarrista. Nel mood di questo suo progetto solista s’incontra il lato più manipolatorio, sperimentale, colto e liricamente astratto […]