(Kendra Steiner Editions 2012) Da Brisbane (Australia), quattro secche improvvisazioni per solo sax sopranino (due dal vivo, due casalinghe).Invitante e spiraliforme (Istant), per canna strumentale, lasciata a macerare in salamoia quattro mesi prima dell’uso (Pickled), in ampio dialogo con elettronica basica e modulazioni radio (Confusion), di giocosa espressione performativa, nella registrazione maltrattata di un assolo […]
Archivio Autore: Marco Carcasi
(Schraum 2013) Schegge, frammenti e contorsioni.Il corpo ligneo, percosso e sollecitato.Trentacinque studi per chitarra, composti da Zorn nel 1977 per Eugene Chadbourne, che Tzadik, pubblicherà eseguiti da Marc Ribot nel 1995.Il tedesco Christoph Funabashi li ripropone, armeggiando con quattro chitarre, palloncini di gomma, frammenti di polistirolo, diversi archetti per violino e molta saliva e sudore.Rapide […]
(Silentes 2013) Cruda e materica eleganza in “The System Of Object”.Di minimalismo e aggrovigliato desiderio.Dialogo e dissolvenza.Field recordings, oggetti sollecitati, impulsi digitali, nastri ed ampie zone di secca espansione.Traforanti drones, ciclici inceppi di ritmiche concrete, veloci abrasioni e panoramiche in lenta sovrapposizione.Grossi blocchi di registrazioni ambientali (trattate) e rapidi affondi stridenti.Per un suono/scultura, d’intensa e […]
(Setola Di Maiale 2013) Cinque frammenti ripresi dal vivo nel 2013, fra Cuneo, Torino ed Ivrea.Un’insieme fitto, reciproco e dialogante.Impro, sbrecciata ed ariosa, per ampie fasi sospensive.Dove ci si muove fra suggestioni distanti, rispetto alle classiche strutture impro/jazz.L’adesione al collettivo Green Brötz Turin (espressione pubblica, di un’estetica artistico/inclusiva, basata sull’improvvisazione. Fra concerti, performance e seminari), […]
(Babel Label 2013) Di frenesia agile e frontale, spigolosa di corde in ingarbuglio (post) combusto, o di angolare invettiva, che in Olanda fermenta analoga in Ex (No Knees).Che si disperde in sgretolamenti, rallentamenti, dispersioni e stridori in circolo sommesso.Di media, irregolare e frammentata, ma coerente e di fascino carnale, nelle sue ecchimosi da spigolatura presa […]
(Babel Label 2013) Un bel quartetto atipico, quello organizzato dal batterista/compositore irlandese, Stephen Davis.Non ortodosso ed intransigente, nella sua formulazione batteria/piano/tromba/violino (Alexander Hawkins, Alex Bonney e Dylan Bates).Traballante e spesso incespicante (in apparenza), quanto notevole in termini di azzardo.Poiché, son frenesie ritmiche e cascate pianistiche, vuoti e allunghi di tromba e violino.Di tensione e trattenimento.Con […]
(Babel Label 2013) Improvvisazione cupa e incarognita, per sax, tastiere e batteria. Che tende ad evitare la luce piena e ad aggredire, compatta e tagliente. Tramite (più o meno), due griglie d’incastro ben definite. La prima, rantola in uno spasmo, con le tastiere a coprire la gamma dei bassi o ad allungarsi, fra toni alieno/Moog […]
(Babel Label 2013) Una vivace ed analcolica escursione modern jazz.Seconda opera per il chitarrista/compositore inglese Dan Messore.Registrazione limpida, squillante e sottilmente vintage.Che s’apre con la bella Mariposa, illuminata dalla tromba di Steve Waterman e lo sfarfallio di piatti del batterista Ollie Howell.Primaverile e leggera, con un retrogusto malinconico/contemplativo.E le ripetizioni della semi-acustica di Messore, prometton […]
(Cuneiform Records 2012) 700 ore di materiale inascoltato di Sun Ra.Schizzi, frammenti e divagazioni, poco o nulla, di rassomigliante ad una composizione vera e propria.Idee, tonnellate di idee, che il batterista Mike Reed ed il vibrafonista Jason Adasiewicz, passano al setaccio, su commissione dell’Experimental Sound Studio di Chicago.L’attenzione si concentra su di un nastro, “NY […]
(Improvvisatore Involontario 2013) Un setoso insieme di composizioni, contrastate ed eleganti, questo è “Caravaggio”, del contrabbassista sardo Matteo Muntoni.L’avevamo lasciato fluttuante, nel cupo e cinematografico spazio di “Nobody In K Space”.E chiaroscurali passaggi, non vengon lesinati neanche in quest’opera, è soltanto la gamma delle tonalità a disposizione, a farsi più ampia.In compagnia di Francesco Ganassin […]










