Autori Vari ‘Little Nemo 1905-2005 Un Secolo Di Sogni’

 

 

 

 

 

 

 

 

Di Marco Paolucci

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A cent’anni dalla nascita un doveroso e raffinato omaggio viene proposto dalla casa editrice Coconino Press per uno dei geniali padri fondatori e numi tutelari del fumetto moderno tale Winsor McCay. Il tributo di rigore in grande formato a richiamare la stampa delle tavole originali contribuisce a diradare la penuria di informazioni sull’autore presente nel panorama informatico/critico italiano e riunisce sotto la stessa idea di amore e profondo rispetto per il creatore di ‘Little Nemo In Slumberland’, eroe bambino che vive le sue avventure dormendo – agognato sogno di eroi e presunti tali – nella città dei sogni Slumberland,  per poi svegliarsi con una rovinosa caduta dal letto nella realtà/finedella storia/ultima vignetta, svariati critici e disegnatori che a modo loro omaggiano la figura e l’arte eterna di questo grandissimo sognatore ad occhi aperti e a mani velocissime nel disegnare. Dall’introduzione di Benoit Peeters che presenta il volume parlando del centenario della nascita dell’artista, passando agevolmente attraverso i disegni di Art Spiegelman e del suo topo ripreso dal suo capolavoro Maus che racconta/sogna la fascinazione per Little Nemo, soffermandoci sull’approfondito saggio/miniera di notizie di Thierry SmolderenMr McCay In Slumberland – disegno, attrazione, sogno’ che racconta per schizzi la biografia del nostro dagli esordi come ritrattista professionista, alla grande esposizione di Chicago del 1893 passando per la produzione seriale di manifesti pubblicitari per fiere e luna park, questi ispiratori del meraviglioso mondo di Wonderland, attraverso l’ingresso al giornale New York Heral dove con ‘The Story Of Hungry Henrietta’ e ‘Little Sammy Sneeze’ prepara la venuta di Little Nemo che compare nell’ottobre del 1905 nel supplemento domenicale del giornale. E l’esordio di McCay nel cinema d’animazione nel 1911 con Little Nemo, che rende il disegnatore insieme ad James Stuart Blackton e Emile Cohl uno dei pionieri del cinema d’animazione. Continuando la sfilata di tributi, veri e propri specchi riflettenti del prisma meraviglioso Little Nemo, Lorenzo Mattotti omaggia con due splendide gigantografie Flip, altro personaggio creato da McCay e insostituibile compagno di avventure del nostro eroe bambino, oppure Serge Tisseron analizza l’iconografia del sogno di Little Nemo alla luce della interpretazione psicoanalitica. E ancora Katsuhiro Otomo che disegna il sonno di Nemo fino al risveglio permettondo al lettore di creare con la sua fantasia la storia da fagli vivere. Inoltre i tributi di Gilles Ciment con l’analisi dello storyboard del film d’animazione di McCay Little Nemo, Dylan Horrocks e Craig Thompson, fino ad arrivare a Thierry Groensteen che analizza nel suo saggio la creazione mediatica del mito Nemo. Una incredibile e variegata congrega di alcuni tra i più grandi disegnatori e studiosi del fumetto internazionali per un omaggio, lo ripetiamo doveroso e riuscito ad uno dei geni e padri del fumetto mai come in questo caso arte sequenziale. Consigliato.